Milano, 10 giu. (askanews) – Il Politecnico di Milano si prepara a una delle sperimentazioni su strada pubblica più ambiziose di sempre. Con il progetto di ricerca “1.000 Miglia Autonomous Drive” (1000 Mad), l’Ateneo sta portando la tecnologia della guida senza pilota verso nuove frontiere e durante la 1.000 Miglia 2024, il Politecnico proseguirà nella sperimentazione su un nuovo veicolo autonomo in un contesto reale e complesso, segnando un passo significativo nel progresso della mobilità intelligente e sostenibile.

Il progetto 1000 MAD, annunciato nell’aprile 2023, raggiunge oggi un traguardo straordinario: il percorso autorizzato per la sperimentazione su strada aperta al traffico ora si estende per oltre 1.000 km attraverso diverse tipologie di strade in tutta Italia, seguendo il percorso della 1.000 Miglia 2024. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione di numerosi Enti che gestiscono l’infrastruttura stradale attraversata dalla 1.000 Miglia: Comuni, Province, Autostrade per l’Italia, ANAS S.p.A., Veneto Strade e Astral S.p.A.

Il Politecnico di Milano utilizzerà la nuovissima e iconica Maserati GranCabrio Folgore, totalmente elettrica. Un veicolo più che unico, caratterizzato da una livrea speciale disegnata per l’occasione dal Centro Stile Maserati, presentata in anteprima mondiale domenica 9 giugno all’unveiling ufficiale all’interno del Villaggio 1.000 Miglia 2024, tenutosi in Piazza Vittoria a Brescia. A bordo della vettura il Team di Ricerca del Politecnico di Milano ha installato l’intero sistema di “robo-driver”, con una nuova configurazione hardware e un software avanzato e rinnovato, concentrando i risultati dei numerosi test su strada compiuti nel corso degli ultimi 12 mesi. Il “robo-driver” sarà affiancato da un “co-driver” umano (supervisore o “safety-driver”) per rispettare i requisiti di autorizzazione alla sperimentazione (D.M.70 “smart-roads”). Anche nella 1.000 Miglia del 2024 il safety- driver sarà d’eccezione: Matteo Marzotto, pilota esperto e membro del CdA di 1000 Miglia srl, con numerose esperienze di partecipazione alla 1000 Miglia storica.

Il legame fra guidatore umano e intelligenza artificiale sarà visivamente rappresentato da un Avatar (sviluppato dal Dipartimento di Design del Politecnico) realizzato in plexiglass e caratterizzato da lastre blu illuminate a led, a rappresentare il concetto di innovazione e futuro guidato dall’Intelligenza Artificiale, che affiancherà il co-driver per tutto il percorso di 1.000 Miglia 2024. Il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ha inoltre ideato e disegnato il nuovo teamwear, appositamente dedicato per il nuovo anno di sperimentazione e in occasione della nuova edizione della corsa più bella del mondo.
La vettura affronterà l’intero percorso della 1.000 Miglia 2024, e per oltre 1.000 km del tracciato in modalità di guida autonoma, rispettando le norme del Codice della Strada.

“Dopo l’esordio nella 1000 Miglia 2023, quest’anno il team del Politecnico affronta la 1.000 Miglia 2024 con moltissime tratte autorizzate per la sperimentazione su strada aperta al traffico – spiega Sergio Savaresi, Responsabile scientifico del progetto e Direttore del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano -: è la piattaforma ideale per lo sviluppo della guida autonoma che svilupperemo su queste strade nei prossimi 12 mesi, con l’obiettivo di portare questa tecnologia nelle nostre città ed abilitare nuovi modelli di mobilità, più sicuri e sostenibili”.

“1.000 Mad è un progetto emblematico per il Politecnico di Milano, prima università tecnica del Paese, che si conferma pioniere nel campo della tecnologia dei veicoli a guida autonoma e nello sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile – sottolinea Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano -. Lo fa attraverso la validità dei suoi laboratori e la competenza di giovani ricercatori che, per primi, non temono di cogliere la sfida dell’innovazione”.

Il progetto 1.000 Mad ha dato origine ad un progetto più ampio del Politecnico di Milano (progetto Aida: Artificial Intelligence Driving Autonomous), che punta a sviluppare la tecnologia dell’auto a guida autonoma come elemento abilitante per il passaggio a futuri modelli di mobilità in ambito urbano più sicuri e più sostenibili