Roma, 7 giu. (askanews) – Urne aperte in Irlanda per le elezioni europee (e amministrative), con un’agenda dominata dalle questioni riguardanti immigrati e rifugiati, che rischiano di alimentare un rafforzamento dell’ultradestra.

Di fatto, il numero di candidati delle formazioni estremiste – in buona parte indipendenti – ha raggiunto un livello record, anche se non è chiaro quanti di loro riusciranno effettivamente a farsi eleggere a livello locale od europeo. I sondaggi danno il Sinn Fein, attualmente all’opposizione, come primo partito ma in calo di consensi con il 22%, un punto sopra il principale partito di governo, il conservatore Fianna Fail.

Le urne chiuderanno alle 22 ora locale (le 21 in Italia): in gioco vi sono 14 deputati europei (il 2% del totale) e 949 cariche locali.