Roma, 3 giu. (askanews) – Incontro chiave con appello ad azioni urgenti per la Global Soil Partnership, che riunisce centinaia di attori diversi focalizzati sul miglioramento della salute dei nostri suoli per promuovere sistemi agroalimentari più sani e resilienti. Ospitato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), con la partecipazione dei membri della FAO e di oltre 700 partner, l’evento è giunto alla 12esima edizione. Il direttore generale della FAO QU Dongyu in apertura ha sottolineato la necessità di garantire una gestione sostenibile del suolo basata sulle tre “R”: ridurre, riutilizzare e rinnovare.

La Global Soil Partnership è impegnata a migliorare e mantenere la salute di almeno il 50% dei suoli mondiali entro il 2030. Tra le sessioni del primo giorno dell’incontro di tre giorni ci sarà un evento ospitato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti incentrato sulla sua Vision for Adapted Crops and Soils (VACS), volto a creare un sistema alimentare resiliente attraverso la promozione di colture diverse e nutrienti e colture adattate al clima coltivate in terreni sani e fertili.

Nell’ambito dell’iniziativa VACS, la FAO sta implementando il progetto Soil Mapping for Resilient Agrifood Systems (SoilFER) in America Centrale e nei paesi africani.

“In mezzo a crisi sempre più complesse l’agricoltura offre soluzioni potenti – ha affermato il direttore generale della FAO – Ma è necessaria un’azione urgente per trasformare i nostri sistemi agroalimentari affinché siano più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili”.