Milano, 6 feb. (askanews) – Nel 2023 l’imbottigliamento della Doc Maremma Toscana segna un +1,54% rispetto allo scorso anno, con il Vermentino che registra la performance migliore arrivando al 32% del totale della produzione. Tra versione “base” e la tipologia Superiore, di recente introduzione, il Vermentino tocca la cifra record di 16.573 ettolitri per oltre 2,2 milioni di bottiglie. Lo ha comunicato il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, sottolineando che “questo risultato è ancora più significativo considerando che l’anno precedente aveva chiuso con 14.119 ettolitri”.

“Il Vermentino – ha spiegato il direttore del Consorzio, Luca Pollini – si conferma non solo come la tipologia più imbottigliata della Maremma Toscana ma registra anche il dato più alto di sempre, superando i 15.025 ettolitri del 2022”.

Al secondo posto in termini di quantità troviamo la tipologia Rosso che, considerando anche il Rosso Riserva, arriva a 14.889 ettolitri. Un’ulteriore nota positiva è rappresentata dall’aumento del Ciliegiolo, seppur con quantità decisamente inferiori (3.163 ettolitri) rispetto alle tipologie citate prima, che consente a questo vino di posizionarsi al quarto posto tra le tipologie della Doc.

“Il nostro piccolo incremento testimonia la costante crescita e l’impegno degli operatori del settore nella valorizzazione dei vini maremmani” ha affermato il presidente del Consorzio, Francesco Mazzei, evidenziando che “in uno scenario nazionale che vede il settore in flessione, con la stessa Toscana che cala circa del 7%, possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti seppur con qualche preoccupazione”

Nella provincia di Grosseto dove si sviluppa la Doc, su 450mila ettari di superficie totale, oltre 200mila sono occupati da boschi (per quasi l’80% da boschi di latifoglie), 55mila da seminativi, leguminose e altre colture agricole, 16.500 da oliveti e solo il 2% (circa novemila ettari) da vigneto. Altro dato importante, che pone la Maremma come territorio tra i più “green” della Toscana, è la percentuale di terreni condotti con metodo biologico o in conversione al Bio rispetto al totale di superficie agricola utilizzata (Sau), ben il 44% contro una media toscana che non arriva al 40%, con 2.829 aziende Bio su 9.845 presenti in tutta la Regione.

Oggi il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana conta 467 aziende associate, di cui 350 viticoltori, un imbottigliatore e 116 aziende che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini, per un totale di circa sette milioni di bottiglie prodotte all’anno. La Doc Maremma Toscana è la sesta tra le Denominazioni toscane per imbottigliamento.