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Verso una nuova cultura cinofila

L'obiettivo oggi di chi vive con un cane è sicuramente il poter trascorrere quanto più tempo possibile con lui, condividendo gran parte delle situazioni quotidiane, fosse pure il lavoro e - perché no? - l'albergo, il ristorante o la presentazione di un libro. D'altro canto la cittadinanza del cane deve essere favorita attraverso un indirizzo di sviluppo del cucciolo perché il cane di oggi si trova a dover affrontare situazioni e problemi che non c'erano solo cinquant'anni fa.

L’obiettivo oggi di chi vive con un cane è sicuramente il poter trascorrere quanto più tempo possibile con lui, condividendo gran parte delle situazioni quotidiane, fosse pure il lavoro e – perché no? – l’albergo, il ristorante o la presentazione di un libro. D’altro canto la cittadinanza del cane deve essere favorita attraverso un indirizzo di sviluppo del cucciolo perché il cane di oggi si trova a dover affrontare situazioni e problemi che non c’erano solo cinquant’anni fa.

Dall’addestramento alla pedagogia
La pedagogia cinofila si differenzia in modo profondo dall’addestramento perché non mira a costruire delle prestazioni utili all’uomo ma si pone l’obiettivo di orientare lo sviluppo del carattere e delle conoscenze del cane per aiutarlo ad adattarsi a tutte le situazioni e a trovare gratificazione ed equilibrio in questo nostro mondo così complesso. Per fare questo parte da un’impostazione cognitiva e relazionale della didattica ove l’apprendimento è sempre una trasformazione della mente del cane.
La SIUA
La Scuola di Interazione Uomo Animale (SIUA) da vent’anni si occupa di ricerca sulla relazione attiva tra l’uomo e le altre specie mettendo a punto specifici protocolli pedagogici nell’educazione del cane che hanno avviato una trasformazione profonda non solo in Italia in questo campo. All’inizio del XXI secolo ha fondato l’approccio cognitivo zooantropologico basato su metodiche di apprendimento e attività pratiche esercitative ed evolutive che si differenziano in modo radicale dalle metodologie tradizionali.
La formazione SIUA
La formazione che SIUA offre si basa su un impianto teorico unico in Italia, realizzato in modo diretto dal professor Roberto Marchesini, etologo e fondatore della zooantropologia, autore di numerosi saggi pubblicati in Italia e all’estero sulla relazione uomo-animale. Altrettanto corposa e unica è l’attività pratica comprendente oltre 150 ore di attività sul campo con i migliori docenti di istruzione cinofila. Ogni corsista ha un tutor che lo segue in modo diretto nell’esercitazione di circa 100 esercizi applicabili per raggiungere i diversi obiettivi. Questa forte attenzione per la didattica ha reso SIUA la scuola di eccellenza nell’ambito della formazione dell’educazione cinofila.
La SIUA a Napoli
La collaborazione con l’ASD “il Fazzoletto di Perle” ha finalmente portato la SIUA a Napoli (unica sede in tutto il centro sud!). L’accoglienza entusiasta e partecipata di Città della Scienza – Fondazione Idis ha reso possibile instaurare una partnership che ha portato alla realizzazione nella sede della struttura del primo corso professionalizzante per Educatori Cinofili SIUA a sud di Bologna! Domenica 3 ottobre la SIUA e “il Fazzoletto di Perle” sono stati a testimoniare la loro amicizia e a mostrare filmati sulle attività della Scuola e la presentazione del video realizzato da Roberto Marchesini in occasione della Mostra “Teriomorfo” tenutasi a Modena la scorsa primavera estate.
Nell’occasione la d.ssa Annaluce Costabile, Medico Veterinario, referente specialistico di neurologia del cane e del gatto, ha presentato il progetto “Il raduno nazionale degli animali disabili”. Tutti i partecipanti hanno potuto inoltre ricevere materiale informativo sull’approccio rivoluzionario della Scuola al dog training e provare con i loro cani quanto sia piacevole ed efficace lavorare secondo l’approccio cognitivo zooantropologico.