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Spettacolo di TeatrArte promosso da Il Teatro cerca casa

Pittura live e scenografia vivente ne “Il Teatro cerca casa” la rassegna itinerante nei salotti privati della Campania. Domenica 25 maggio alle 18.30 Il Teatro cerca casa presenta per la prima volta uno spettacolo di Teatr-Arte: in un appartamento del centro storico di Napoli va in scena “La solitudine si deve fuggire” scritto da Manlio Santanelli con Federica Aiello, accompagnata dalla pittrice Francesca Strino. Durante lo spettacolo l’artista siede nella scena, interagisce con l’attrice e seduta al cavalletto dipinge dal vivo il quadro di Apollo. L’opera della Strino rientra nel progetto artistico “Gli Arcani”, che prevede la realizzazione di 58 dipinti che rappresentano altrettanti Tarocchi: 22 quadri olio su tela (arcani maggiori) e 36 tavole disegnate (arcani minori). La particolarità è che nei quadri sono ritratte persone care all’artista: amici, parenti, pittori.

Pittura live e scenografia vivente ne “Il Teatro cerca casa” la rassegna itinerante nei salotti privati della Campania. Domenica 25 maggio alle 18.30 Il Teatro cerca casa presenta per la prima volta uno spettacolo di Teatr-Arte: in un appartamento del centro storico di Napoli va in scena “La solitudine si deve fuggire” scritto da Manlio Santanelli con Federica Aiello, accompagnata dalla pittrice Francesca Strino. Durante lo spettacolo l’artista siede nella scena, interagisce con l’attrice e seduta al cavalletto dipinge dal vivo il quadro di Apollo. L’opera della Strino rientra nel progetto artistico “Gli Arcani”, che prevede la realizzazione di 58 dipinti che rappresentano altrettanti Tarocchi: 22 quadri olio su tela (arcani maggiori) e 36 tavole disegnate (arcani minori). La particolarità è che nei quadri sono ritratte persone care all’artista: amici, parenti, pittori. Una scenografia vivente fa così da sfondo a “La solitudine si deve fuggire”, lavoro in cui Federica Aiello  interpreta un personaggio singolare,  la professoressa Eufemia che, in visita ad un capolavoro della scultura etrusca, l’Apollo di Frattocchie, in un momento di estatica contemplazione si ritrova nella mano un pezzo niente affatto secondario del mirabile reperto archeologico. “Di lì – spiega Santanelli – il desiderio di confessarsi, che non dipende soltanto da quell’inconveniente, per il quale non ha da imputarsi nessuna colpa, ma piuttosto dall’ospitalità che a quel frammento va ad offrire per il resto dei suoi giorni di irriducibile zitella”.
Nel cartellone de “Il Teatro cerca casa” sono previsti altri due spettacoli: “Mari” di e con Tino Caspanello e Cinzia Muscolino, in scena il 24 maggio alle 20.30 in un appartamento del Vomero, il 25 maggio alle 18 nel centro storico di Napoli, e il 26 maggio alle 18 al Vomero; “Concerto Blu – Omaggio a Domenico Modugno” con Lalla Esposito accompagnata al piano da Mimmo Napolitano sabato 24 maggio alle 20 a Napoli zona Vomero. Per assistere agli spettacoli organizzati da Livia Coletta e Ileana Bonadies basta prenotare on line attraverso il sito della rassegna http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/. Come di consueto al termine della messa in scena il pubblico dialoga con gli attori e assiste alla critica live di un giornalista esperto di teatro.

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