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Sodano: a Melito costruiremo nuovi campetti di calcio

«Il programma dei cento giorni? Tutti ne parlano, ma solo noi restiamo coi piedi per terra: ecco il nostro progetto di città».
Stefano Sodano, candidato con la lista arancione «demA» del sindaco metropolitano Luigi de Magistris, appoggia il candidato sindaco Lello Caiazza.
«Pensiamo a un provvedimento immediato che si chiama “marciapiede liberato” (chiaro il riferimento al “lungomare liberato” a Napoli, ndR)».
Di che cosa si tratta?
«Sgomberare i marciapiedi da quella che è occupazione selvaggia da parte dei negozianti ma senza danneggiare le attività economiche. In pratica, restituire la viabilità ai pedoni».
Altri progetti da realizzare nel primo scorcio di consiliatura?
«Aprire le scuole nella fascia pomeridiana e consentire alle associazioni locali di poter utilizzare le palestre. E ovviamente ripristinare la legalità, a tutti i livelli: partendo dalla sosta a pagamento per finire a interventi più incisivi in ben altri ambiti».

Il candidato Stefano Sodano

Sulle strutture sportive che idee avete?
«C’è un finanziamento regionale per la costruzione di campetti di calcio nelle zone popolari della città, faremo partire subito il bando di gara. Inoltre, l’unico impianto di Melito, un campo di calcio in erba attualmente in concessione a una società sportiva, dev’essere aperto maggiormente al pubblico e a una maggiore fruibilità».
E sulle aree verdi, invece?
«Il territorio di Melito, interessato da una cementificazione al 90%, non concede sufficiente spazio ai bambini per giocare all’aria aperta. La dimensione del gioco, fondamentale per la crescita, pone le basi per un sano rapportarsi al mondo, ma rischia di essere confinata entro aree chiuse, limitando il confronto tra coetanei e favorendo l’approccio prematuro a videogames, internet e forme di intrattenimento che troppo spesso si rivelano alienanti. È necessario un recupero di aree verdi a partire dall’identificazione di aree riconvertibili in cui realizzare spazi attrezzati: un ambiente confortevole, più sicuro e più pulito, da restituire alle nuove generazioni».
Tra le proposte lanciate da Sodano, in questi giorni, c’è anche «la costituzione di un gruppo di Protezione Civile e il Forum dei Giovani di Melito». «Riguardo al primo, sebbene esista già un regolamento comunale per la realizzazione del quale mi sono personalmente battuto senza significativi riscontri, la scarsa attenzione concessa da parte delle passate amministrazioni ne ha paradossalmente causato il naufragio. Per quanto riguarda invece il Forum dei Giovani, è opportuno ampliare lo spazio di concertazione politica e programmatica, allo scopo di valorizzare un utilissimo strumento di confronto e soluzioni condivise».
Infine, l’impegno per l’acqua pubblica.
«In qualità di avvocato ed esperto dei diritti dei consumatori sono già coinvolto nel comitato per l’acqua pubblica dell’Area Nord di Napoli. La nostra attenzione oggi è rivolta all’applicazione delle tariffe appropriate sulle bollette e al rispetto della convenzione tra Acquedotti S.C.P.A e Comune di Melito, relativa al 3% dei profitti che l’ente privato è tenuto a convenire al Comune. La nostra attività di supervisione non tralascia inoltre la manutenzione ordinaria che la società è tenuta ad effettuare sia sulla rete idrica che su quella fognaria. L’impegno resta però quello di adottare una gestione dell’acqua pubblica».