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Napoli tradito dalla difesa, il Porto vince 3-1

Finisce male l'Emirates Cup per il Napoli di Rafa Benitez che subisce la prima sconfitta della stagione. Vince il Porto, nettamente nel risultato (3-1), un poco meno nel gioco. Ma gravi errori difensivi puniscono severamente i partenopei. Il Napoli schiera le seconde linee per buona parte della gara e soltanto nella ripresa il tecnico spagnolo manda in campo alcuni tra i titolari che avevano preso parte ieri alla gara pareggiata 2-2 con l'Arsenal. Nel Porto non si vede in campo il tanto atteso Jackson Martinez che l'allenatore Fonseca lascia in panchina per tutta la durata dell'incontro, nelle ore in cui, proprio a Londra, la trattativa tra i dirigenti partenopei e quelli lusitani per il trasferimento del colombiano al Napoli potrebbe trovare uno sbocco. Gli azzurri, anche oggi come ieri, finiscono in vantaggio il primo tempo, grazie ad un rigore trasformato da Pandev al 42' che lo stesso macedone si era procurato subendo una spinta in area da Fernando che lo aveva tagliato fuori su un passaggio di Mertens.

Finisce male l’Emirates Cup per il Napoli di Rafa Benitez che subisce la prima sconfitta della stagione. Vince il Porto, nettamente nel risultato (3-1), un poco meno nel gioco. Ma gravi errori difensivi puniscono severamente i partenopei. Il Napoli schiera le seconde linee per buona parte della gara e soltanto nella ripresa il tecnico spagnolo manda in campo alcuni tra i titolari che avevano preso parte ieri alla gara pareggiata 2-2 con l’Arsenal. Nel Porto non si vede in campo il tanto atteso Jackson Martinez che l’allenatore Fonseca lascia in panchina per tutta la durata dell’incontro, nelle ore in cui, proprio a Londra, la trattativa tra i dirigenti partenopei e quelli lusitani per il trasferimento del colombiano al Napoli potrebbe trovare uno sbocco. Gli azzurri, anche oggi come ieri, finiscono in vantaggio il primo tempo, grazie ad un rigore trasformato da Pandev al 42′ che lo stesso macedone si era procurato subendo una spinta in area da Fernando che lo aveva tagliato fuori su un passaggio di Mertens. Nella ripresa, pero’, viene fuori il Porto. Il Napoli in questa fase della partita affanna soprattutto in difesa dove in particolare Fernandez, prima in coppia con Gamberini e nella fase finale con Albiol, dimostra gravi lacune di tenuta. I portoghesi, nel tentativo di raddrizzare la partita, si riversano in attacco e si rendono pericolosi piu’ di una volta, grazie anche alla particolare vena dell’ex pescarese Quintero dal cui piede partono tutte le azioni piu’ insidiose per la retroguardia azzurra. Il Porto raccoglie i frutti del suo lavoro al 5′ quando proprio Quintero serve in profondita’ Ghilas che trova un buco nella difesa avversaria ed insacca con un tiro rasoterra. Al 22′ i portoghesi passano in vantaggio. Varela scende sulla destra in contropiede e fa partire un traversone a centro area. Fernandez, nel tentativo di deviare, spedisce il pallone alle spalle di Rafael.
Il Napoli si riversa in attacco alla ricerca del pareggio ma viene punito da un’altra grave disattenzione della propria difesa. Al 33′ Dossena, in piena area di rigore, serve inavvertitamente Lica che non ha alcuna difficolta’ a depositare la palla in rete.
Nel Napoli Higuain gioca anche oggi soltanto nel secondo tempo dando a vedere qualche lieve segno di miglioramento fisico rispetto alla prestazione di ieri. Ma e’ evidente che il ‘Pipita’ ha ancora bisogno di lavorare molto.

Giovanni M. Lucianelli

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