Pozzuoli Tourism, strumento per la valorizzazione del territorio
21 Marzo 2014
The Voice: nella seconda puntata superano le “Blind Audition” altre tre voci campane
21 Marzo 2014

La Russia annette la Crimea

La schiacciante maggioranza dei cittadini residenti in Crimea ha detto sì all’annessione alla Russia. I sì hanno raggiunto il 95,7 per cento con un’affluenza dell’81,73 per cento. Il premier filo-russo della Crimea, Serghei Aksyonov ha definito il risultato come storica e ha dichiarato che la Crimea chiederà ufficialmente lunedì la sua annessione alla Russia.
Intanto Vladimir Putin ha sentito al telefono il presidente Usa Barack Obama e ha ribadito che il referendum in Crimea «è pienamente conforme al diritto internazionale»; i due leader hanno comunque deciso che bisogna stabilizzare la situazione.
Si profila però uno scenario difficile: Barack Obama ha detto che gli Stati Uniti e i loro alleati «non riconosceranno mai» il referendum per l’annessione della Crimea e che sono pronti a imporre sanzioni alla Russia. Il referendum è stato definito «vergognoso e illegale» da Hollande e Renzi, ma nulla di tutto questo sembra essere riuscito a fermare il referendum.

La schiacciante maggioranza dei cittadini residenti in Crimea ha detto sì all’annessione alla Russia. I sì hanno raggiunto il 95,7 per cento con un’affluenza dell’81,73 per cento. Il premier filo-russo della Crimea, Serghei Aksyonov ha definito il risultato come storica e ha dichiarato che la Crimea chiederà ufficialmente lunedì la sua annessione alla Russia.
Intanto Vladimir Putin ha sentito al telefono il presidente Usa Barack Obama e ha ribadito che il referendum in Crimea «è pienamente conforme al diritto internazionale»; i due leader hanno comunque deciso che bisogna stabilizzare la situazione.
Si profila però uno scenario difficile: Barack Obama ha detto che gli Stati Uniti e i loro alleati «non riconosceranno mai» il referendum per l’annessione della Crimea e che sono pronti a imporre sanzioni alla Russia. Il referendum è stato definito «vergognoso e illegale» da Hollande e Renzi, ma nulla di tutto questo sembra essere riuscito a fermare il referendum.

La tensione militare tra Ucraina e Russia è alle stelle. Il ministro della Difesa ucraino, Ihor Tenyukh, ha detto domenica che sono aumentate a 22.000 le unità militari russe presenti in Crimea. Si tratta di «una brutale violazione degli accordi e della prova che la Russia ha illegalmente fatto entrare truppe nel territorio della Crimea. Le forze armate ucraine stanno prendendo misure appropriate lungo i confini a Sud». Il ministero degli Esteri di Kiev ha chiesto il «ritiro immediato» delle forze russe, minacciando di rispondere «con tutti i mezzi per fermare l’invasione militare». Sabato la risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell’Onu contro il referendum non è passata per il veto posto dalla Russia.

Giuseppe Grasso

 

Comments are closed.