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Intesa San Paolo al fianco delle imprese italiane ad Abu Dhabi

Intesa Sanpaolo ha rinnovato nei giorni scorsi ad Abu Dhabi un importante accordo di cooperazione a sostegno delle imprese italiane interessate a sviluppare piani di ingresso produttivo e rapporti commerciali nell’area del Golfo.

Intesa Sanpaolo ha rinnovato nei giorni scorsi ad Abu Dhabi un importante accordo di cooperazione a sostegno delle imprese italiane interessate a sviluppare piani di ingresso produttivo e rapporti commerciali nell’area del Golfo. L’accordo con National Bank of Abu Dhabi (NBAD) – principale banca degli Emirati Arabi Uniti – in essere sin dal 2006 mette a disposizione di tutte le imprese italiane l’esperienza, la conoscenza dei mercati e i prodotti che il Gruppo Intesa Sanpaolo offre a sostegno dell’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale italiano in questa importante area geografica.

Il rinnovo dell’accordo – sottoscritto da Marcello Sala, vice presidente vicario del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, e da Michael Hardwick Tomalin, group chief executive di NBAD, alla presenza di Giorgio Starace, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti – costituisce un ulteriore tassello dell’ampia gamma di servizi che il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso le Direzioni Financial Institutions e Internazionale della Divisione Corporate & Investment Banking, dedica allo sviluppo delle attività internazionali delle aziende italiane.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo opera con circa 5.900 filiali in Italia, attraverso una consolidata leadership in tutti i segmenti di business. All’estero la Banca vanta una presenza internazionale strategica e selettiva in oltre 40 Paesi: nel Centro-Est Europa e nell’area del Medio Oriente e Nord Africa (MENA) attraverso le proprie banche retail (1.800 filiali) e – in tutto il mondo – con la Direzione Internazionale attraverso banche e filiali corporate e uffici di rappresentanza, si pone quale interlocutore primario per le imprese italiane che intendono crescere sui mercati internazionali e per le corporate e le istituzioni finanziarie estere, interessate a estendere il proprio business nel nostro Paese.