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Gli amanti passeggeri

I protagonisti del nuovo film di Almodovar sono un gruppo di passeggeri della business class di un aereo diretto a Città del Messico, che subito dopo il decollo subisce un danno tecnico al carrello, in attesa di una pista su cui atterrare, vola per i celi della Spagna. Per evitare il panico tra i passeggeri della classe turistica,  il pilota ordina di riempirli di narcotici, mentre per prima classe si opta per alcool e droghe. Fuori dalla spazio e dal tempo, sul volo Peninsula 2549, sulle poltrone abbiamo una diva molto particolare, un uomo in completo scuro e occhiali con un segreto, un killer professionista, l'immancabile sensitiva, i giovani sposi e il dongiovanni.

I protagonisti del nuovo film di Almodovar sono un gruppo di passeggeri della business class di un aereo diretto a Città del Messico, che subito dopo il decollo subisce un danno tecnico al carrello, in attesa di una pista su cui atterrare, vola per i celi della Spagna. Per evitare il panico tra i passeggeri della classe turistica,  il pilota ordina di riempirli di narcotici, mentre per prima classe si opta per alcool e droghe. Fuori dalla spazio e dal tempo, sul volo Peninsula 2549, sulle poltrone abbiamo una diva molto particolare, un uomo in completo scuro e occhiali con un segreto, un killer professionista, l’immancabile sensitiva, i giovani sposi e il dongiovanni. Sognano il Messico e dimenticano la paura, “precipitando” nel sesso e nel piacere. Siamo nel pieno della commedia grottesca all’insegna dell’eccesso, in un microcosmo dove i tabù cadono uno dopo l’altro man mano che la mescalina somministrata di nascosto ai passeggeri, comincia  a fare effetto, e allora queste figure un po’ ciniche cominciano ad aprirsi e a confessarsi, dopodiché si manifesta l’alto effetto della mescalina, e la sessualità cessa di essere semplice argomento di conversazione.  “Gli amanti passeggeri” è una commedia leggera, ma ricca di dettagli e rimandi (ai miti e storia del cinema) e, grazie agli attori scelti, è irriverente senza mai diventare irrispettosa. L’alternanza di umori e di interni è perfettamente seguita dalle composizioni di Iglesias, che rimane fedele alla sua terra, ma amalgama perfettamente tempistiche del suono ed espressività dei personaggi. I brani della colonna sonora risuonano quindi perfettamente con le intemperie che il film attraversa e assecondano il colore ed il pop che predominano la pellicola. Questa commedia è forse una metafora della Spagna di oggi, un aereo senza bussola che non sa dove atterrare, disconnesso dal resto del mondo, mentre a bordo il popolo dorme sotto effetto di calmanti e i ricchi si scannano tra di loro siero un muro di ipocrisia. 

Margherita Diurno

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