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Giura il 226° Corso della “Nunziatella”

Sabato 16 Novembre, nell’incantevole Piazza del Plebiscito, da sempre scenario di importanti avvenimenti cittadini e nazionali, si è celebrato il 226° anniversario della fondazione Scuola Militare “Nunziatella” e il giuramento di Fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi e delle allieve del 226° corso.
L’accademia militare fu fondata a Napoli da Re Ferdinando IV di Borbone nel 1787. Grazie agli sforzi del Generale Giuseppe Parisi, la Scuola acquistò sin dalla sua nascita un’identità ben precisa: quella di coniugare l’istruzione militare e civile nella convinzione che “ la cultura non solo arricchisce l’uomo ma esalta l’uniforme”.
Alla cerimonia era presente Claudio Graziano Capo di Stato Maggiore dell’Esercito , Generale di corpo d’Armata che ha espresso in una sua dichiarazione: “La scuola militare Nunziatella è per me motivo di orgoglio in un momento complicato per l’Italia, per il lavoro, per l’impegno e per le responsabilità. Venire qua  e ricevere entusiasmo dagli allievi della Nunziatella, il poter sentire quanto c’è in questa continuità di tradizione dei valore, vedere nei loro occhi la fede e la speranza dei giovani delle forze armate  e di contribuire di essere attori, questo è un grande messaggio per l’intero Paese. Più che apparire è essere, messaggio che rivolgo ai ragazzi in un momento di trasformazione e preparazione, investiamo sui giovani perché i giovani sono il nostro futuro.” Uno dei momenti  più suggestivi della cerimonia è “la consegna dello spadino”, gesto con il quale l’allievo “anziano” del 224° corso investe formalmente della qualifica di “allievo” il neo giunto alla scuola. Il “cappellone” del 226° corso, entra così a far parte della grande famiglia della “Nunziatella”. Successivamente, la consegna della stecca d’argento da parte degli ex allievi del corso 1963-66/67 ad un allievo del 226° corso, simboleggerà il “ponte” ideale che lega i frequentatori di ogni tempo di questo glorioso istituto.
E’ stata una giornata all’insegna della solennità militare, che ha visto lo schieramento di un reparto in armi in uniforme storica, lo sfilamento dei Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, la resa degli onori ai Gonfaloni della città di Napoli, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, della Regione Campania, della Provincia di Napoli e della gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di medaglia di bronzo al valor militare.
“Siamo qui a rinnovare una tradizione che ormai dura da 226 anni  e questo ci fa soltanto onore e piacere perché vuol dire che ci sono ancora ragazzi che credono in determinati valori, che sono il senso del sacrifici, il senso dello Stato e questo può essere soltanto di augurio e di auspicio per una migliore Nazione del futuro” –  sentite sono state le parole del Colonnello Maurizio Napoletano (ex allievo corso 1982/1985), attualmente 77° comandante della “Nunziatella”. Durante la cerimonia, ha inquadrato la Banda dell’Esercito, la Batteria Tamburi, e le tre compagnie del battaglione Allievi.
Allo sfilamento in parata del reggimento di formazione è stato seguito quello di migliaia di ex allievi giunti da ogni parte d’Italia per testimoniare l’affetto e la riconoscenza per la loro gloriosa “Nunziatella”.
Nel  post lettura della formula giuramento, laddove gli allievi con un deciso “Sì” hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana, emozionante è stata la scenografia del “tricolore” realizzato con fumogeni, mentre dalla banda si sono elevate le note dell’Inno di Mameli.

Floriana Stile

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