Natale con Cassy al Q Club di Fuorigrotta
21 dicembre 2010
L’esordio discografico di Diego Leanza
23 dicembre 2010

Gifuni racconta il sogno spezzato di Quagliarella

È il 1990 quando il Napoli vince il secondo scudetto della sua storia.
A Castellammare di Stabia, intanto, un ragazzino si allena senza sosta rincorrendo un pallone, sognando di diventare un campione.

È il 1990 quando il Napoli vince il secondo scudetto della sua storia.
A Castellammare di Stabia, intanto, un ragazzino si allena senza sosta rincorrendo un pallone, sognando di diventare un campione. La vera e avvincente storia di Fabio Quagliarella: tappe difficili, gioie e delusioni, scandite dalle testimonianze personali della famiglia, degli amici, dei parenti, degli allenatori e degli ex compagni di squadra.
Dai primi calci sui campi polverosi di provincia alla fama di attaccante di razza sono passati vent’anni. Una vita trascorsa con una palla al piede e un pensiero fisso: essere, un giorno, un calciatore del Napoli.
«Fabio è sempre stato un predestinato», dice chi lo conosce bene e ha esultato e sofferto con lui, sin da quando a dieci anni rincorreva il gol con passione e tenacia. Lo sa bene papà Vittorio, che lo ha seguito come un’ombra, tanto sui campetti dietro casa che in quelli di mezz’Italia, attraversando la penisola.
La carriera di Fabio Quagliarella è una bella favola: dal primo provino con la Juventus alle prodezze in serie A con Sampdoria e Udinese, fino al coronamento del sogno di una vita. Giocare con la maglia del suo Napoli.
Un sogno spezzato dopo appena quattordici mesi e ventisei giorni, a causa del clamoroso trasferimento alla Juve. Un addio improvviso e doloroso, pieno di verità nascoste, che ha diviso le coscienze e aperto una profonda ferita tra i tifosi del Napoli. Dopo Ascoli e Udinese, ora il futuro di Fabio è legato ancora una volta a una maglia bianconera, ma nel suo cuore il Napoli conserva sempre un posto speciale.

Gianluca Gifuni, laureato in Economia e Commercio presso l’Università “Federico II”, è oggi uno dei più popolari giornalisti sportivi napoletani.
Dopo una lunga gavetta nella storica agenzia di stampa «Rotopress» e nelle redazioni di diversi quotidiani locali, si è specializzato nel giornalismo d’inchiesta e radiotelevisivo.
Dal 2000 al 2004 è stato direttore responsabile de «Il Napoli», la rivista ufficiale della Società Sportiva Calcio Napoli. Voce del calcio di «Radio Marte», emittente ufficiale della SSC Napoli, è inviato sui campi della serie A e conduttore di programmi e talk-show, nonché collaboratore per le reti Mediaset, per le quali si occupa prevalentemente di calcio, curando, tra l’altro, rubriche e servizi per «Studio Sport» e per i programmi Mediaset Premium.