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Frattini: “Nessun allarme terrorismo in Italia”

"Non c'e' alcun allarme particolare per l'Italia" per possibili attentati, ma "la guardia resta altissima". A riferirlo e' stato il ministero degli Esteri, Franco Frattini, dopo le notizie secondo cui sarebbe stato sventato un piano di al Qaeda per una serie di attacchi coordinati in Europa.

“Non c’e’ alcun allarme particolare per l’Italia” per possibili attentati, ma “la guardia resta altissima”. A riferirlo e’ stato il ministero degli Esteri, Franco Frattini, dopo le notizie secondo cui sarebbe stato sventato un piano di al Qaeda per una serie di attacchi coordinati in Europa. “Non abbiamo un allarme particolare per l’Italia”, ha affermato Frattini a margine di un convegno alla Camera, “la nostra guardia resta altissima, i nostri servizi lavorano in modo egregio e c’e’ un meccanismo internazionale di scambio informativo che non c’era nel 2001”. Il titolare della Farnesina ha osservato che “non e’ un segreto che tutti i Paesi europei sono obiettivi potenziali del terrorismo”. “Il complotto che e’ stato sventato evidentemente non puo’ essere descritto nei suoi particolari, ma quando si parla di Europa si parla evidentemente di tutta l’Europa”, ha sottolineato. Intervenendo al convegno della Alliance of democrats su “Sicurezza, sviluppo e democrazia”, Frattini ha osservato che il mondo ha davanti “minacce piu’ complesse” rispetto al 2001, quando ci fu l’11 settembre, ma ha aggiunto che “abbiamo appreso lezioni importanti dagli errori e dai successi di questi anni”. La prima, a suo avviso, e’ che “la democrazia e la liberta’ sono la base per lo sviluppo e la sicurezza internazionali”. Il ministro degli Esteri ha anche sottolineato che “sicurezza e liberta’ sono un binomio indispensabile” e nella lotta al terrorismo “bisogna evitare che i diritti delle persone siano compressi in modo ingiustificabile”.