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Napoli 2 Siena 1, rimonta e festa al San Paolo
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Festa al San Paolo

Champions' già raggiunta e campionato onorato. Questa la rilassante condizione che accompagna il Napoli all’ultima vittoria stagionale al San Paolo per 2-1 contro il Siena già in Serie B. Solo un cruccio tormenta società e tifosi in questa meravigliosa giornata di festa: cosa faranno Cavani e Mazzarri? Il destino dei due sembra ogni giorno sempre più lontano da Napoli e, se così dovesse accadere, la prossima stagione inizierà sicuramente da un passo indietro.
Pochi minuti prima dell’inizio della gara il presidente De Laurentiis tiene un discorso per evidenziare le qualità ed i successi di questo Napoli e ricordare gli obiettivi di vittoria che accomuneranno ancora società e tifosi. Peccato che il tecnico non voglia prendere parte a questo siparietto celebrativo. Si tratta di un altro indizio?

Champions’ già raggiunta e campionato onorato. Questa la rilassante condizione che accompagna il Napoli all’ultima vittoria stagionale al San Paolo per 2-1 contro il Siena già in Serie B. Solo un cruccio tormenta società e tifosi in questa meravigliosa giornata di festa: cosa faranno Cavani e Mazzarri? Il destino dei due sembra ogni giorno sempre più lontano da Napoli e, se così dovesse accadere, la prossima stagione inizierà sicuramente da un passo indietro.
Pochi minuti prima dell’inizio della gara il presidente De Laurentiis tiene un discorso per evidenziare le qualità ed i successi di questo Napoli e ricordare gli obiettivi di vittoria che accomuneranno ancora società e tifosi. Peccato che il tecnico non voglia prendere parte a questo siparietto celebrativo. Si tratta di un altro indizio?

Malgrado la situazione di serenità ottimale per gli azzurri, sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie alla prima rete in Serie A di Grillo, il quale, aiutato dalla distrazione della retroguardia azzurra, riesce a capitalizzare una punizione dalla sinistra. Ma poco dopo il Napoli dimostra ancora una volta ciò che ha conquistato.  Al 28’ del secondo tempo  Cannavaro colpisce di testa un cross in area di Hamsik che si trasforma in una sorta di assist per El Kaddouri. Il centrocampista intercetta in scivolata ma spedisce la palla sulla traversa. Sulla ribattuta arriva il Matador che, di testa, realizza il suo goal numero 28 per la classifica cannonieri (oramai indiscutibilmente sua) ed il 103esimo con la maglia azzurra (a parità con Vojak nella storia dei goleador del Napoli). Risultato in parità e partita riaperta.
Solo venti minuti più tardi, al 48’ Insigne effettua uno splendido aggancio al volo sulla destra e va via a Grillo partendo da centrocampo. Il magnifico dà palla al centro per Dzemaili,il quale serve Hamsik che sta arrivando in area. Lo slovacco, uomo partita e unico grande leader di questo Napoli, segna la rete del vantaggio con un tocco sotto di sinistro. È festa grande al San Paolo per l’ultima gara casalinga che si chiude nel migliore dei modi. Solo un particolare a guastare un po’ il clima: tecnico e bomber troppo commossi e troppo celebrati. Cosa vorrà mai significare?

 

Gennaro Mettivier

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