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Decreto del fare, finanziamenti e bollette tra le novità

Nasce finalmente il primo provvedimento del Governo Letta per il rilancio della crescita, denominato “Fare”, contenente le prime misure per la ripresa economica e destinato ad essere seguito nei prossimi giorni da quelli su Semplificazione e Lavoro. Le materie toccate sono diverse, dalle infrastrutture, all’edilizia, alle bollette, alle imprese e ad Equitalia. Vediamo quali sono le novità principali:
•    Bollette energetiche: modifica alle modalità di determinazione delle tariffe per gli impianti in regime Cip6 e allineamento delle stesse ai prezzi di mercato; interruzione dell’applicazione della maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi; liberalizzazione delle P.M.I. nel settore del gas naturale.

Nasce finalmente il primo provvedimento del Governo Letta per il rilancio della crescita, denominato “Fare”, contenente le prime misure per la ripresa economica e destinato ad essere seguito nei prossimi giorni da quelli su Semplificazione e Lavoro. Le materie toccate sono diverse, dalle infrastrutture, all’edilizia, alle bollette, alle imprese e ad Equitalia. Vediamo quali sono le novità principali:
•    Bollette energetiche: modifica alle modalità di determinazione delle tariffe per gli impianti in regime Cip6 e allineamento delle stesse ai prezzi di mercato; interruzione dell’applicazione della maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi; liberalizzazione delle P.M.I. nel settore del gas naturale.
•    Sanzioni per P.A.: pagamento di un indennizzo monetario se la Pubblica Amministrazione ritarda la conclusione di procedimenti amministrativi; pagamento di un indennizzo monetario per chi non riesca a terminare la suddetta procedura.
•    Wi-Fi libero: annullamento della richiesta di identificazione per chi vuole usufruire degli hotspot Internet gratuiti.
•    Prima casa: se l’unico immobile del debitore è adibito ad abitazione principale, esso non può essere pignorato, salvo sia di lusso o classificato nelle categorie catastali A/8 e A/9 (ville e castelli); in merito agli altri immobili, il riscossore potrà procedere con l’esproprio degli stessi solo con un valore minimo del debito pari a 120.000 euro, e l’esproprio potrà essere avviato solo 6 mesi dopo l’iscrizione dell’ipoteca. Per le imprese, si estendono anche alle società di capitali i limiti di pignorabilità già stabiliti per le ditte individuali.
•    Pagamento dei debiti: incremento della dilazione dei pagamenti estesa a 120 rate mensili (l’allungamento, però, deve essere giustificato da sicure condizioni di grave difficoltà del contribuente legate alla crisi economica); aumento da 2 a 8 del numero di rate non pagate (anche non consecutive) che fa decadere il beneficio della rateizzazione.
•    Finanziamenti alle imprese: stanziamento di 5 miliardi per permettere alle PMI di ottenere prestiti a tassi agevolati per l’acquisto di macchinari per uso produttivo.
•    Istruzione: aumento della soglia di spesa ammessa nel 2014 al 50% per il turn over in Università ed enti di ricerca, che potranno procedere a nuove assunzioni nel limite del 50% della spesa rispetto alle cessazioni dell’anno precedente; stanziamento di 12 milioni per il 2013-2015 per l’erogazione di “borse per la mobilità” a favore di studenti meritevoli che intendano iscriversi a corsi di laurea in regioni diverse da quella di residenza; contributi alle spese anche del 50% a sostegno delle attività di ricerca fondamentale e industriale.
•    Giustizia Civile: ritorno della mediazione obbligatoria; istituzione di stage formativi presso gli uffici giudiziari dei tribunali per i giovani laureati in Giurisprudenza più meritevoli; assunzione di 440 giudici non togati per smaltire le cause pendenti presso le Corti d’Appello.
•    Infrastrutture: creazione di un fondo di 2 miliardi per il 2013-2017 per ultimare i cantieri in corso e per il miglioramento della rete dei trasporti (rete ferroviaria, linee metropolitane, assi autostradali).

Giuseppe Grasso

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