Insufficienza Renale Cronica, una tavola rotonda per le soluzioni alimentari
9 novembre 2010
A Inpastallautore Maurizio de Giovanni protagonista
10 novembre 2010

Caro Rca, a Napoli scoppia la protesta degli agenti

"La profonda e seria crisi che sta coinvolgendo il settore assicurativo, con il mercato della Rca in testa, va affrontata con misure urgenti, prima che sia troppo tardi."
Antonio Coviello, docente di marketing assicurativo nella Seconda Università di Napoli, interviene sull'annosa questione caro-Rca, partecipando alla riunione organizzata quest'oggi a Napoli dallo SNA-sindacato nazionale agenti assicurativi.

“La profonda e seria crisi che sta coinvolgendo il settore assicurativo, con il mercato della Rca in testa, va affrontata con misure urgenti, prima che sia troppo tardi.”
Antonio Coviello, docente di marketing assicurativo nella Seconda Università di Napoli, interviene sull’annosa questione caro-Rca, partecipando alla riunione organizzata quest’oggi a Napoli dallo SNA-sindacato nazionale agenti assicurativi.

“Premi che aumentano alle stelle, polizze disdettate, impossibilita’ di trovare copertura assicurativa per la propria autovettura e/o moto, ritiro dal territorio campano delle maggiori compagnie assicuratrici, perdita di migliaia di posti di lavoro, arricchimenti illeciti dovuti alle truffe, falsi testimoni ed assenza di controlli hanno consentito le compagnie assicuratrici ad effettuare un prelievo forzoso dai bilanci familiari, non più tollerabile”, denuncia Coviello, che traccia lo scenario di una complessa emergenza economico – sociale, che attende ancora soluzioni.

“La decisione di mobilitarci come Categoria – spiega nella sua lettera aperta Giovanni Metti, presidente nazionale SNA- rappresenta una reazione ai continui rifiuti opposti dalle nostre controparti ed intende evidenziare tutte le contraddizioni che attraversano il mercato della intermediazione professionale. La crisi ha investito le nostre agenzie, i colleghi sono ogni giorno colpiti da difficoltà reddituali e dalle chiusure commerciali da parte delle imprese. Realtà agenziali importanti che presidiavano il territorio, in molti casi nell’interesse complessivo del mercato assicurativo, stanno oramai scomparendo (…) E’ giunto quindi il momento di dire BASTA a questa situazione e solo una determinata mobilitazione degli Agenti potrà ottenere risposte concrete a vantaggio della Categoria”.