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Calcio: beffa Juve, addio alla Champions

Cose turche. Una partita così non la si vedeva da un pezzo: spezzata in due giorni, giocata su un campo impraticabile, e sotto la neve per giunta, condita dalle solite polemiche e dall’agonismo di due squadre che volevano a tutti i costi la qualificazione. È stata questa in sintesi Galatasaray-Juventus, partita valida per gli ottavi di Champions League e che alla fine ha visto la formazione torinese soccombere al minuto 85 per un goal di Sneijder. La Juve saluta così la Champions e approderà in Europa League.
Tutto è iniziato ieri sera, quando dopo trenta minuti l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per la fitta nevicata che ha colpito Istanbul; il risultato era fermo sullo 0-0. Oggi il secondo atto: in campo con le stesse formazioni alle 14 (le 15 ora locale), ma fino all’ultimo ci sono state delle perplessità sulle condizioni del campo, tanto che anche alla fine dell’incontro Mancini, allenatore dei turchi, ha dichiarato: «Vittoria meritata, ma forse era meglio non giocare. Prima di tutto credevo che fosse difficile giocare e avevo detto, prima della partita, che forse era meglio non farlo, poteva essere pericoloso per i giocatori».

Cose turche. Una partita così non la si vedeva da un pezzo: spezzata in due giorni, giocata su un campo impraticabile, e sotto la neve per giunta, condita dalle solite polemiche e dall’agonismo di due squadre che volevano a tutti i costi la qualificazione. È stata questa in sintesi Galatasaray-Juventus, partita valida per gli ottavi di Champions League e che alla fine ha visto la formazione torinese soccombere al minuto 85 per un goal di Sneijder. La Juve saluta così la Champions e approderà in Europa League.
Tutto è iniziato ieri sera, quando dopo trenta minuti l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per la fitta nevicata che ha colpito Istanbul; il risultato era fermo sullo 0-0. Oggi il secondo atto: in campo con le stesse formazioni alle 14 (le 15 ora locale), ma fino all’ultimo ci sono state delle perplessità sulle condizioni del campo, tanto che anche alla fine dell’incontro Mancini, allenatore dei turchi, ha dichiarato: «Vittoria meritata, ma forse era meglio non giocare. Prima di tutto credevo che fosse difficile giocare e avevo detto, prima della partita, che forse era meglio non farlo, poteva essere pericoloso per i giocatori». Dunque si è giocato, ma dove non ha potuto, ovviamente, lo spettacolo, è arrivato l’agonismo. La prima occasione è per la Juventus, quando un cross di Lichtsteiner per Llorente viene provvidenzialmente deviato in angolo; il tentativo di Chedjou su un corner dalla sinistra per i padroni di casa chiude il primo tempo. Nella ripresa la squadra di Conte prova a fare la partita: si fa sotto Pogba, mentre al 9′ arriva il primo vero brivido per Buffon con un sinistro di Sneijder che finisce a lato. Tre minuti dopo il portiere bianconero sventa un temibile rasoterra di Drogba. Il pressing turco comincia a farsi sentire, la Juve deve difendersi. Tevez, poco prima della mezz’ora, serve su calcio d’angolo Bonucci, ma il difensore non ha fortuna. Al 33′ grande azione della Juve: sponda di Llorente per Vidal, apertura per Tevez che appoggia su Marchisio ma conclusione bloccata da Muslera. Ma all’85’ la doccia fredda: lungo lancio dalle retrovie su errore di Pogba, torre di Drogba e destro di Sneijder che finisce in rete. Entrano Quagliarella e Giovinco ma non basta. La Juve abbandona così la Turchia a mani vuote, se ne riparlerà l’anno prossimo.
Tabellino:
Galatasaray (3-4-1-2): Muslera; Chedjou, Kaya, Zan; Eboue (81′ Bulut), Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder (90′ Gülselam); Drogba, B. Yilmaz. A disposizione: Ceylan, Nounkeu, Colak, Bruma, Kurtuluş. Allenatore: Mancini.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci (90′ Giovinco), Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio (87′ Quagliarella), Asamoah; Llorente, Tevez. A disposizione: Storari, Caceres, Ogbonna, Isla, Padoin. Allenatore: Conte
Arbitro: Pedro Proença
Marcatori: 85′ Sneijder
Ammoniti: Tévez, Marchisio (J), Sneijder, Umut Bulut (G)

Giuseppe Grasso

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