Casa, lavoro e sviluppo, le modifiche alla legge di stabilità
5 Novembre 2013
Higuain stende il Marsiglia, ora sotto con la Juve!
8 Novembre 2013

Benitez non fa conti e pensa al Marsiglia

Niente calcoli, siamo il Napoli. Alla vigilia della partita di Champions League con il Marsiglia e a cinque giorni dallo scontro al (quasi) vertice in campionato con la Juventus, Rafa Benitez si rifiuta di fare conteggi e di immaginare strategie particolari. Al diavolo le alchimie, con il Marsiglia si deve pensare solo a vincere. Punto. Il resto non conta. E come dargli torto? Con la classifica magmatica che ci si ritrova nel 'girone della morte' (Borussia, Arsenal e Napoli in testa con sei punti e Marsiglia ultimo con zero) puo' ancora accadere tutto ed il contrario di tutto. Ed il Napoli, che in questo mini girone di ritorno incontra per primo l'avversario piu' debole, non ha alternative: vincere e, anzi, cercare di farlo con un punteggio quanto piu' rotondo e' possibile, perche' alla fine potra' contare anche la differenza reti. ''Abbiamo fatto tanti conti - dice il tecnico madrileno - ma la cosa migliore e' vincere domani e vedere che fanno le altre. Poi rifaremo i conti. In un girone come questo si puo' finire eliminati addirittura con 12 punti e questo non e' normale''. Benitez chiede ''concentrazione in campo ma anche sugli spalti''.

Niente calcoli, siamo il Napoli. Alla vigilia della partita di Champions League con il Marsiglia e a cinque giorni dallo scontro al (quasi) vertice in campionato con la Juventus, Rafa Benitez si rifiuta di fare conteggi e di immaginare strategie particolari. Al diavolo le alchimie, con il Marsiglia si deve pensare solo a vincere. Punto. Il resto non conta. E come dargli torto? Con la classifica magmatica che ci si ritrova nel ‘girone della morte’ (Borussia, Arsenal e Napoli in testa con sei punti e Marsiglia ultimo con zero) puo’ ancora accadere tutto ed il contrario di tutto. Ed il Napoli, che in questo mini girone di ritorno incontra per primo l’avversario piu’ debole, non ha alternative: vincere e, anzi, cercare di farlo con un punteggio quanto piu’ rotondo e’ possibile, perche’ alla fine potra’ contare anche la differenza reti. ”Abbiamo fatto tanti conti – dice il tecnico madrileno – ma la cosa migliore e’ vincere domani e vedere che fanno le altre. Poi rifaremo i conti. In un girone come questo si puo’ finire eliminati addirittura con 12 punti e questo non e’ normale”. Benitez chiede ”concentrazione in campo ma anche sugli spalti”.

Il San Paolo e’ in odore di squalifica e l’Uefa, come e’ noto, non fa tanti complimenti. Puo’ bastare anche un solo fumogeno acceso sulle gradinate a far scattare la sanzione delle porte chiuse. ”Dico – spiega Benitez – che dobbiamo stare concentratissimi domani in campo, ma anche sugli spalti, perche’ rischiamo di giocare a porte chiuse l’ultima partita contro l’Arsenal che sara’ decisiva e in cui abbiamo bisogno di tutto il sostegno del nostro pubblico”. Esclusi gli infortunati Britos e Zuniga, e’ ipotizzabile che domani Benitez si affidi ai titolari e, probabilmente, lo fara’ anche domenica sera allo Juventus Stadium. Sono troppo importanti questi due impegni per pensare al turn over. E’ possibile l’esclusione del solo Insigne, perche’ Mertens e’ il piu’ in forma di tutti e l’allenatore spera sempre che in quelle condizioni possa essere ‘el hombre del partido’. E a proposito di stato di forma, Higuain sembra essere tornato quello di una volta. Assorbito l’infortunio muscolare, l’argentino e’ pronto per dare il suo contributo e, con l’esperienza di Champions che ha, anche il tecnico si aspetta molto da lui. ”Higuain – dice – e’ all’80%, sta sempre meglio e speriamo che arrivi presto al top”. ”Domani – spiega Benitez – mi aspetto un inizio difficile, tutti pensano che vinciamo facilmente ma non sara’ cosi’. Dobbiamo affrontare la partita con la giusta mentalita’ per vincerla. Il Marsiglia e’ una squadra che ha qualita’ nei singoli, ai quali in questo momento manca solo un po’ di fiducia in se stessi. E’ una squadra che sa interrompere il gioco avversario, e sa ripartire in velocita’ con giocatori che possono fare la differenza”. A sentirlo parlare sembra che descriva il Barcellona, il Real o il Bayern. Forse non ci crede neanche lui alla forza degli avversari, ma sa che nel calcio la concentrazione e la grinta contano piu’ di qualsiasi altra cosa. Percio’, e’ meglio essere prudenti.

Giuseppe Montagna

Comments are closed.