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Aumentano le vittime del crollo del balcone durante la festa di San Ciro

PORTICI - Aumenta il numero della vittime del crollo del balcone al corso Garibaldi di Portici venuto giù durante l'affollatissima processione di San Ciro. Un boato, un tonfo, la gente che corre ovunque. Non si capisce fin dall'inizio cosa sia successo. Si pensa subito ad una sparatoria, ma poi si accerta che è venuto giù un balcone. Una donna resta aggrappata per pochi interminabili secondi. Poi, stremata, molla la presa e si schianta sul marciapiedi.

PORTICI – Aumenta il numero della vittime del crollo del balcone al corso Garibaldi di Portici venuto giù durante l’affollatissima processione di San Ciro. Un boato, un tonfo, la gente che corre ovunque. Non si capisce fin dall’inizio cosa sia successo. Si pensa subito ad una sparatoria, ma poi si accerta che è venuto giù un balcone. Una donna resta aggrappata per pochi interminabili secondi. Poi, stremata, molla la presa e si schianta sul marciapiedi. Niente da fare per la professoressa Maria Vela, 65 anni che sarebbe morta per infarto e Concetta Evangelista, stessa età, giunta cadavere al Maresca di Torre del Greco. Nella notte a perdere la vita Aniello Scognamiglio 64 anni che durante l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto all’ospedale Loreto Mare, non ce l’ha fatta. Tanti altri sono i feriti. Maddalena Cappellaio, Raffaella Autiero, Aniello Fienco, Franco Vela, Giuseppina De Rosa, Marco Bonetti, Alessandra, Immacolata Crimaldi, Massimo Condemi, Maria Rosaria Taurasi, Flavia Formisano, 28 anni trasferita nella notte in prognosi riservata dal Maresca al Cardarelli, una 14enne ricoverata al Santobono. Tempestivi i soccorsi grazie al fatto che le ambulanze seguono la processione ed un cordone di Polizia chiamato a gestire l’ordine pubblico. Poco prima delle 21, durante la processione, migliaia di persone al seguito, si apprestava a rientrare in chiesa. A pochi metri da metri da Piazza San Ciro, il momento di maggiore affluenza di fedeli al seguito. Proprio all’altezza della statua il crollo improvviso. Forse il peso dei fedeli su quel balcone al primo piano di Palazzo Gioacchino Evidente, in gran parte di proprietà della famiglia Vela, ha fatto cedere il lastrone di pietra.

Floriana Stile

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