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A Portici il torneo di calcio per educare alla solidarietà

Si è tenuta lo scorso 24 Maggio presso lo Stadio San Ciro di Portici la prima Fanconi School Cup organizzata dall’ AIRFA (Associazione Italiana per la Ricerca sull’Anemia di Fanconi) presieduta da Albina Parente.
Il triangolare di calcio ha visto scendere in campo gli istituti superiori Orazio Flacco di Portici, Rocco Scotellaro di San Giorgio a Cremano e Giancarlo Siani di Casalnuovo. Le partite, della durata di trenta minuti ciascuna, sono state dirette da una terna arbitrale generosamente inviata dalla sezione ercolanese dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA). La coppa finale è stata aggiudicata all’Istituto Giancarlo Siani messa in palio dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano di Napoli (CONI). La Fanconi School Cup è stata patrocinata dai Comuni di Portici, San Giorgio a Cremano e Casalnuovo, a dare il calcio d’inizio il Sincaco di Portici Nicola Marrone e l’Assessore allo sport di Casalnuovo, Salvatore Errichiello.  Ripresa in esclusiva dalle telecamere di Capri Event e Movida Loca TV, emozionanti le esibizioni di noti gruppi e cantanti della sfera partenopea, hanno contribuito a rendere spettacolare la giornata i Sud58 dal programma Made in Sud, i Mr Hyde, Andrea Sannino, gli Up3Side e Kya.  Mario Pelliccia di Radio Marte ha moderato la manifestazione e ha intrattenuto allegramente le mille presenze sugli spalti,  che tra l’altro, con AIRFA e la MaF Event&Communication, sono stati il motore organizzativo ed artistico della kermesse.
3 squadre, 3 scuole superiori, un solo obiettivo: dire basta all’Anemia di Fanconi. L’Anemia di Fanconi è una malattia genetica, presente fin dalla nascita, ma che può manifestarsi anche in età scolare. Colpisce il midollo osseo, il quale non riesce più a produrre i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine. Per molti scienziati, battere questa malattia può essere la chiave per sconfiggere il cancro. Il ricavato della giornata, perciò, è stato devoluto ai progetti di AIRFA, che, fin dal 1989, raccoglie fondi per reinvestirli nella buona ricerca genetica nazionale ed estera.
«Per comprendere meglio l’Anemia di Fanconi e trovare cure sempre più efficaci, la Ricerca è fondamentale. Soltanto negli ultimi 5 anni, abbiamo finanziato, con 156mila euro, 9 studi medico-scientifici e, alcuni giorni fa, abbiamo pure ultimato gli screening per la prevenzione del tumore del cavo orale in 4 ospedali italiani» dice Albina Parente, Presidente di AIRFA. «Con questa iniziativa, contiamo di raggiungere il cuore dei giovani e delle loro famiglie, affinché i valori dello sport e della solidarietà, diventando patrimonio collettivo, ci consentano di proseguire nelle nostre indispensabili attività e rendano meno brutale questa società» conclude Parente.

Floriana Stile

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