Nel contesto economico del Sud Italia, le imprese affrontano sfide significative, tra cui la mancanza di infrastrutture adeguate e un accesso limitato ai finanziamenti. Tuttavia, emergono storie di successo che dimostrano come la determinazione e l’innovazione possano superare questi ostacoli. Un esempio emblematico è quello di Arsan Lleshanaku, un imprenditore di origine albanese che ha scelto Caserta come base per la sua attività nel settore energetico. La giovane realtà Lion Green S.p.A., fondata nel maggio 2024, è già riuscita a lasciare il segno.
In poco più di un anno di attività, l’azienda ha raggiunto 10 mila clienti in tutta Italia, di cui il 60% rappresentato da utenze business. Numeri importanti, che si accompagnano a una filosofia chiara: essere non solo un fornitore di energia, ma un vero partner di crescita per imprese, professionisti e famiglie.
Lion Green ha scelto di distinguersi rispetto al tradizionale mercato energetico, spesso dominato da call center e offerte standardizzate. L’approccio di Lleshanaku punta invece sul rapporto diretto e umano: l’azienda conta 180 collaboratori, impegnati quotidianamente nel costruire relazioni con clienti, enti e associazioni di categoria. “Ogni cliente deve sapere che ha accanto un consulente dedicato, qualcuno che può chiamare e incontrare”, afferma Lleshanaku.
Una filosofia che si riflette anche nel servizio clienti: il tempo medio di risposta è di un’ora e la maggior parte delle segnalazioni viene risolta già al primo contatto, un livello di efficienza che consente alle PMI di non rallentare la propria attività. Accordi con CAF, Agenzia Immobiliari e altre strutture territoriali rafforzano una rete che si dimostra vincente: il sistema di relazioni costruito dal gruppo ha infatti permesso alla società di consolidare fiducia e reputazione in settori spesso diffidenti verso il cambiamento.
Se il lato umano rappresenta la base, la vera innovazione di Lion Green si completa con l’investimento nella tecnologia. L’azienda ha implementato un CRM avanzato, potenziato da intelligenza artificiale capace di prevedere i consumi delle famiglie e delle imprese ancora prima che la fornitura inizi. Ogni cliente dispone di una App e un portale digitale dove monitorare consumi reali, visionare le fatture e ricevere consigli personalizzati per ridurre sprechi e ottimizzare la spesa. “Il futuro dell’energia è fatto di relazione, velocità di risposta e tecnologia intelligente,” spiega Lleshanaku, sottolineando il connubio che guida la strategia aziendale.
La storia di Lion Green è anche quella del suo fondatore. Lleshanaku ha coltivato il sogno di costruire qualcosa di nuovo. Dopo diverse esperienze nel settore, ha scelto di fondare la propria azienda per offrire trasparenza e vicinanza ai clienti in un mercato complesso. “Abbiamo aiutato in ogni modo i nostri partner a soddisfare i consumatori e questo modello sta funzionando molto bene”, racconta con orgoglio. E aggiunge: “La nostra azienda è basata sulle persone, senza i miei collaboratori non sarei capace di fare quello che sta accadendo”.
Guardando avanti, la sfida è ambiziosa: raggiungere 30 mila clienti entro il 2027 e consolidarsi come riferimento nazionale per le imprese che puntano a crescere in maniera sostenibile. Per supportare questa espansione, Lion Green intende raddoppiare il numero dei collaboratori nei prossimi anni, generando nuove opportunità occupazionali soprattutto nel Sud Italia. Il percorso di Lleshanaku e della sua azienda dimostra come anche in aree storicamente penalizzate dalla mancanza di infrastrutture sia possibile costruire un ecosistema imprenditoriale competitivo. Con una miscela di innovazione tecnologica, attenzione al cliente e radicamento territoriale, Lion Green si posiziona come una delle realtà più promettenti del settore energetico italiano.

