Report dati Nielsen Ad Intel
Gli investimenti pubblicitari in Italia terminano il mese di gennaio con un incremento del 3%. Questa informazione proviene da Nielsen. Escludendo dalla raccolta online la stima Nielsen riguardante il search, i social, gli annunci classificati e gli OTT, l’andamento del mese mostra un incremento del 2,3%.
“Questo dato è sicuramente positivo, però sarà necessario attendere la conclusione del primo trimestre per avere un’idea più chiara della direzione del mercato, che quest’anno potrà sicuramente giovarsi della presenza di importanti eventi sportivi come i Mondiali di calcio”, ha affermato Luca Bordin, Country leader per l’Italia.
“È importante valutare anche il contesto internazionale – ha continuato – caratterizzato da un nuovo conflitto in Medio Oriente, oltre alle forti tensioni economiche e politiche e all’aumento dei costi energetici, che sono fattori da considerare seriamente. Nei mesi a venire, avremo modo di vedere come queste variabili influenzeranno il desiderio di investire nella pubblicità”.
In relazione ai singoli mezzi, a gennaio la televisione segna un aumento dello 0,6%, i quotidiani dello 0,5%, mentre i periodici subiscono una diminuzione del 14,7%. La radio, invece, mostra una crescita del 4,3%.
Secondo le stime di Nielsen, l’intero settore della pubblicità online si conclude con un incremento del 3,8% (+2% se si considera solo il perimetro di Fcp AssoInternet). Positivo anche l’Out of Home (Transit e Outdoor) che registra un aumento del 45,5%. In calo, invece, il Cinema con una diminuzione dell’1,4% e il Direct Mail che chiude a gennaio con un -7,2%.
Giovanni Lombardi Stronati

