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Tra i tanti problemi che cittadini ed imprese affrontano in un’estate torrida c’è per fortuna anche tanta voglia di divertirsi

ROMA – Se ricorrere al divertimento con i giochi online può essere stato decisamente utile per affrontare l’improvvisa solitudine durante il periodo pandemico con l’obbligo imposto dei diversi lockdown, farsi aiutare dall’estate per esprimere la tanta voglia di socializzare ”in presenza” dovrebbe essere una forma di viatico per raggiungere un divertimento quasi sfrenato se si quantifica l’attuale desiderio di incontrarsi, abbracciarsi e divertirsi. Il divertimento, il gioco, i casino online e l’intrattenimento dal vivo diventano quindi essenziali, anzi indispensabili, per mettere a tacere quell’immenso bisogno di socializzare che il post pandemìa ha portato con sé. Sembrano tutti pervasi da identici sentimenti e sensazioni, quasi necessità fisiche, di ritrovare la bellezza, la leggerezza, la gioia di poter stringere nuovamente le mani delle persone care e sentirle vicine. Sta diventando la soddisfazione di una necessità che si è ricercata in questi mesi dopo il periodo pandemico e l’estate, sempre con la sua innegabile magìa riesce con una certa facilità, a soddisfare proprio questo desiderio e questa “voglia”.

Oggi esiste forte il bisogno di relazionarsi, di uscire, di vedere gente e di ritornare a fare quelle esperienze che a causa della paura dei contagi non si sono più potute realizzare. In questo periodo quindi aria di libertà, voglia di luce: non più attività virtuali legate all’uso dell’online, ma presenza fisica che attenua un po’ quell’insicurezza che è rimasta dopo l’esperienza pandemica. La forte voglia di socializzare è un bisogno naturale e deve esserci mentre ci si diverte nel fare nuove esperienze insieme: anche quelle del gioco che prima erano circoscritte a rivolgersi alle chat ed alle community oggi possono e devono svilupparsi diversamente ed in presenza. Ma anche stare un po’ da soli può aiutarci a conoscerci meglio laddove la pandemìa ci ha insegnato anche questo ed ha fatto emergere nella solitudine parti “incustodite” del nostro essere che ora però si è capaci di affrontare: si sa che conoscere meglio sé stessi aumenta inevitabilmente il nostro benessere personale e forse consente di farci conoscere meglio agli altri.

Così, condivisione, socialità e normalità diventano emozioni e sensazioni che la maggior parte della gente ricerca e che gli addetti all’intrattenimento ed al gioco cercano di procurare nel miglior modo possibile cercando di far dimenticare gli effetti pandemici come la rabbia, la paura, l’instabilità, l’impotenza che hanno fatto venire alla luce tutte le nostre insicurezze che abbiamo riversato online comunicando con i nostri amici che non era possibile incontrare. E’ stata proprio quella solitudine e quella sensazione di essere senza un qualsiasi rapporto di calore umano che oggi spinge le persone ad incontrarsi con più desiderio e con la voglia di condividere momenti di gioia comune. In fondo tutto questo è normalità che si è persa per un lunghissimo tempo e che sembrava essere una situazione che non avremmo mai più riagguantato e che ci è mancata come l’aria. Proprio per questo, ora l’intrattenimento ed il mondo dei giochi stanno facendo l’impossibile per coinvolgere sempre più persone con eventi aggreganti.

Si riaprono i parchi a tema o quei punti di divertimento all’aria aperta che possono aiutare ad incontrarsi e socializzare oltre a divertirsi “pazzamente”. E certamente non si possono dimenticare i FEC, le sale giochi per le famiglie, che riescono ad intrattenere grandi e piccini con esperienze comuni od anche singole con giochi di ogni tipo. Infatti, il settore dei giochi di puro intrattenimento affronta il proprio momento migliore durante il periodo estivo: l’estate è la stagione in cui riescono a fatturare in linea di massima per tutto l’anno, salvo le ultimissime problematiche che questo settore ha avuto nella gestione addirittura di biliardini, ping-pong e giostrine per i più piccoli. “Vecchi” e cari giochi tradizionali che si sono sempre visti sulle nostre spiagge e che quest’anno si temeva di aver perso a causa di alcune indicazioni relative all’omologazione degli apparecchi: ma questa volta, e davvero molto stranamente, c’è stata una strenua “difesa” del gioco.

Infatti, da un lato è intervenuta la politica schierandosi una volta tanto a favore del gioco, seppur nell’interesse degli apparecchi di puro intrattenimento e dall’altro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha stroncato sul nascere questa specie di “diatriba” che rischiava di mettere a rischio la stagione per tutti gli apparecchi tradizionali di gioco. Ma anche le sale giochi per le apparecchiature da intrattenimento “dei grandi” sono in fermento e stanno preparando offerte speciali per rendere alla presenza della propria utenza una nuova esperienza magari inserendo le ultime novità tecnologiche che riescono a “sbalordire” per le loro capacità di far incontrare il presente ed il futuro. D’altra parte le più recenti slot machine riescono a trasmettere con la loro nuova grafica, suoni decisamente particolari, e nuove “storie” riescono a coinvolgere molto più di qualche tempo fa e questo porta ad acquisire nuove esperienze che il popolo degli “slottisti” ricerca sempre e con sempre più “avidità”.

Così il gioco in presenza sta offrendo il “proprio” divertimento aprendo le proprie nuove sale giochi in modo sicuro, sono luminose e divertenti e possono offrire un passatempo serale intrigante per chi non avesse voglia di ripresentarsi davanti ad una tastiera e volesse divertirsi in presenza. Ma a parte il mondo dei giochi che si esprime al meglio possibile con offerte e promozioni allettanti, rimangono gli eventi organizzati all’esterno anche dai ristoranti che così riescono a coinvolgere più a lungo le persone: chi ha la fortuna di avere un minimo spazio all’esterno riesce a organizzare incontri o spettacoli per intrattenere i propri clienti anche quando hanno finito di cenare e vogliono prolungare la gioia di qualche ora all’aperto. Le città di sera d’estate sono tutte attraenti e qualsiasi cosa venga proposta per stare insieme sembra assolutamente gradita: sembrano lontani i periodi in cui si era costretti a stare in casa anche se, purtroppo, la possibilità di un eventuale contagio è risultata esserci tuttora. Per cui serve sempre responsabilità, consapevolezza e rimanere a contatto con la realtà: divertirsi è sano e “doveroso”, ma con il cervello sempre in funzione e ben collegato.

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