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Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 novembre 2021

MANOVRA IN STAND BY, CAMBIA IL REDDITO DI CITTADINANZA
La manovra tornera’ in Consiglio dei ministri. Approvata il 28 ottobre scorso, la legge di bilancio non è ancora stata trasmessa al Senato. Diverse le norme che sono state riscritte dopo il via libera di Palazzo Chigi: ripristinato lo sconto in fattura per i bonus edilizi e modifiche a Opzione donna: si potrà andare in pensione con 58 anni anzichè 60. Cambia anche il reddito di cittadinanza. Il decalage dell’assegno è previsto dopo la prima offerta rifiutata e lo stop al secondo no. Se ne è parlato questa mattina a Palazzo Chigi nel corso di un vertice convocato dal premier Mario Draghi, a cui hanno partecipato i ministri Andrea Orlando e Stefano Patuanelli. Sempre Orlando ha poi presentato le proposte della commissione tecnica presieduta da Chiara Saraceno per migliorare il reddito di cittadinanza. Secondo la sociologa occorre premiare le famiglie numerose, oggi penalizzate nell’accesso all’assegno, e ridurre il vincolo dei 10 anni di residenza per gli stranieri.
STRETTA DEL VIMINALE: STOP A MANIFESTAZIONI NO GREEN PASS
Stop alle manifestazioni anti-green pass all’interno dei centri storici. A stabilirlo il ministero dell’Interno. Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia spiega che la misura e’ stata adottata perché le manifestazioni “no pass” stanno paralizzando il centro storico di tante città, creando disagi a cittadini e commercianti, oltre a generare assembramenti tra non vaccinati. Per questo il Ministero dell’Interno ha varato regole nuove: sono concessi solo sit-in e fuori dai centri storici. Saranno intensificati anche i controlli sul Green pass. Intanto il focolaio Covid legato ai cortei no Green pass a Trieste ha superato 200 contagi.
LE MIGRAZIONI DA COVID, PARTONO DAL NORD
Il Covid ha innescato una nuova forma di emigrazione, quella dal Nord dell’Italia verso l’estero. Da gennaio a dicembre 2020, infatti, chi ha lasciato l’Italia lo ha fatto prevalentemente dal Centro-Nord, con Lombardia e Veneto ferme nelle prime due posizioni. A rilevarlo il nuovo Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes della Cei. Tutte le regioni, ad esclusione dell’Umbria presentano, però, saldi negativi nell’ultimo anno a causa del Covid. La regione che, in valore assoluto, registra il saldo negativo maggiore è il Veneto mentre la Basilicata è la regione che ha perso meno residenti. Degli oltre 109mila connazionali che hanno spostato la loro residenza dall’Italia all’estero lungo il 2020, il 79% lo ha fatto scegliendo l’Europa come destinazione. A pesare nella scelta le condizioni del sistema sanitario del Paese ospitante.
QUIRINALE, MELONI SPERA IN DRAGHI PER IL VOTO ANTICIPATO
La prima scelta è Silvio Berlusconi, ma se al Quirinale andasse Mario Draghi si aprirebbe la strada per il voto anticipato. Questo, per Giorgia Meloni, sarebbe un ottimo motivo per votare l’attuale premier. La leader di Fratelli d’Italia non svela ancora le sue carte, anche perché, spiega durante una conferenza stampa, prima bisogna capire se Draghi è disposto o meno a lasciare Palazzo Chigi per il Colle. Di una cosa Meloni però è certa: se Draghi corresse per la presidenza della Repubblica, tutto il centrodestra, compresa la Lega, sarebbe compatto sulle elezioni anticipate. “La questione è estremamente seria – sottolinea – non giochiamo alle figurine”. Intanto Meloni rilancia una vecchia battaglia del suo partito: il semipresidenzialismo.

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