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Tg Politico Parlamentare, edizione del 5 settembre 2022

SONDAGGI, MELONI SEMPRE IN TESTA MA CRESCONO GLI INDECISI

A quasi tre settimane dal voto i sondaggi vedono sempre avanti Fratelli d’Italia, anche se la coalizione di centrodestra perde qualche punto. Aumenta, intanto, la quota di indecisi e di coloro che non andranno alle urne. È quanto emerge dal sondaggio realizzato dall’istituto di ricerca Quorum/YouTrend per Sky TG24. La coalizione formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e moderati di centro arretra al 47,3% (era al 48,5% la scorsa settimana). Ma anche il centrosinistra cala attestandosi al 28,5% rispetto al 29,5% della rilevazione precedente. Quanto ai partiti, FdI ancora primo con il 24,2%, seguito dal Pd al 21,9%. Lega al 13,5%, M5S a 12,1%, FI all’8,1%. L’alleanza tra Azione e Italia Viva è al 5,2%. La quota di indecisi e astenuti cresce al 42%. Tra i leader, podio per Giorgia Meloni (la più gradita), seguita da Giuseppe Conte e Matteo Salvini. Ultimo Matteo Renzi.

CALENDA VUOLE UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE

Nessuna alleanza col Pd: all’Italia serve un governo di unità nazionale. Carlo Calenda assicura che, dopo il voto, non si legherà al partito di Enrico Letta. Il leader di Azione auspica invece un governo di larga coalizione, guidato ancora da Mario Draghi. “Penso vada fatto un governo di unità nazionale con Pd, Lega e anche Meloni- spiega Calenda- con un’agenda di buonsenso”. Intanto il dibattito sulle sanzioni alla Russia anima la campagna elettorale, soprattutto il centrodestra. Matteo Salvini insiste: “Dovevano danneggiare i russi, sarebbe meglio proteggere italiani ed europei con uno scudo, un paracadute”. Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, alza i paletti e si smarca: “Seguiamo l’Europa”. E Giorgia Meloni puntualizza: “Non ci sfileremo”, studiando un assetto del futuro governo con ministri di fede euroatlantica.

DA BERLUSCONI A RENZI, LEADER ENTUSIASTI DI TIK TOK

Continua la campagna elettorale dei leader politici su Tik Tok. Il social, frequentato soprattutto da giovanissimi, è l’ultima frontiera della propaganda in vista del voto del 25 settembre. “Uno dei miei interventi ha toccato i 7,5 milioni di individui”, dice Silvio Berlusconi, tra i profili più seguiti sulla piattaforma. “Sono giovani- sottolinea l’ex premier- ed è importante rivolgersi a loro perché il futuro è loro”. Anche per Carlo Calenda Tik Tok “è uno strumento fondamentale per i giovani. Lo uso come uno strumento di comunicazione- spiega- mi piace parlare di libri”. Matteo Renzi si dice “felice” di confrontarsi “coi più giovani. Ma non faccio show, balletti o gare di barzellette. Parlo di questioni serie”, assicura. Di diverso avviso Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana: “L’idea di scimmiottare il linguaggio di un’altra generazione pensando di guadagnarci non mi pare la migliore delle idee”.

UCRAINA, PAPA FRANCESCO: IL MEDICO MI VIETA VIAGGIO A KIEV

Il medico ha vietato a papa Francesco di andare, per ora, a Kiev o a Mosca. Lo ha detto lo stesso pontefice, in una intervista esclusiva a TVI/CNN Portogallo. Francesco tuttavia ha garantito che sta facendo tutto il possibile per porre fine al conflitto in Ucraina, restando in contatto permanente con i presidenti Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin. “La visita è nell’aria- ha spiegato il papa- ma ancora non so, sto parlando con loro. Domani, per esempio, ho un colloquio telefonico con il presidente Zelensky. Vediamo…”. Intanto, in vista delle elezioni politiche italiane, il presidente della Cei Matteo Zuppi invita alla moderazione: “Le polarizzazioni non vanno bene dappertutto- sottolinea- perché schierarsi non fa capire”. Per l’arcivescovo di Bologna in politica “si comincia da quelli che soffrono di più e non sono trattate come persone. La Chiesa è di tutti, ma particolarmente dei poveri”.

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