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Tg Politico Parlamentare, edizione del 21 settembre 2021

CAOS ALITALIA, I SINDACATI: DRAGHI INTERVENGA 
“Draghi intervenga o sarà mobilitazione ad oltranza”. Lo chiedono i sindacati, in piazza a Roma coi dipendenti Alitalia dopo la rottura delle trattative sul contratto di lavoro con la nuova compagnia Ita. Chiedono di avere un’interlocuzione col governo o minacciano la prosecuzione delle proteste. Il piano aziendale voluto dalla nuova compagnia prevede infatti la chiamata diretta senza l’applicazione del contratto nazionale, una soluzione ‘irricevibile’ secondo i sindacati che vogliono ora un intervento del governo per bloccare lo stallo e almeno una convocazione al ministero del Lavoro per parlare di ammortizzatori sociali. Secondo Uil Trasporti ‘l’azienda sta facendo un errore enorme’. ‘Tagli allo stipendio fino al 40%’, denuncia la Filt Cgil mentre la Cisl chiede di riportare la trattativa sui giusti binari.
OBIETTIVO TAGLIO BOLLETTE, GOVERNO RINVIA FISCO E LAVORO
Bollette, imprese e fisco. Il governo è al lavoro su un pacchetto di misure da 4 miliardi per arginare l’aumento delle fatture di luce e gas. Il decreto sarà approvato nel Consiglio dei ministri in programma giovedì, mentre il provvedimento sulle delocalizzazioni e la delega fiscale slitteranno alla fine del mese, probabilmente dopo il varo della nota di aggiornamento di bilancio. Per sterilizzare il rialzo del prezzo dell’energia, l’esecutivo prevede un intervento sugli oneri di sistema e un bonus per le famiglie a basso reddito. Quanto alle delocalizzazioni, l’intesa nella maggioranza non è ancora stata trovata. Il premier Mario Draghi interviene sull’attuazione del Recovery Plan. “Bisogna spendere bene e con onestà i fondi. Saremo determinati a prevenire e reprimere qualsiasi tentativo di frodi e infiltrazioni criminali”, spiega.
SCINTILLE TRA SALVINI E GIORGETTI, LEGA NEL CAOS
Acque agitate nella Lega. Nel partito di Salvini è netta la spaccatura tra i fedelissimi del segretario e i ‘governisti’ che rispondono a Giancarlo Giorgetti. La tempesta è scoppiata con le dimissioni dal partito di Francesca Donato, capogruppo al Parlamento europeo. “Non mi trovo più a mio agio- spiega l’europarlamentare contraria al green pass- qui ormai comanda Giorgetti”. Nella Lega ora si teme una scissione. Sono tanti i temi che dividono Salvini e il ministro dello sviluppo: dal caso Durigon ai vaccini, fino all’obbligatorietà del green pass. “Andiamo d’amore e d’accordo: con Giorgetti ci divide solo il tifo- prova a scherzare Salvini- io sono milanista e lui è juventino”.
PAPA FRANCESCO RIVELA: QUALCUNO PREPARAVA IL CONCLAVE
“Sono ancora vivo, ma so che qualche prelato già preparava il Conclave”. Papa Francesco oggi può sorridere. A due mesi dall’intervento in cui gli è stato asportato un tratto del colon, il pontefice rivela che alcuni prelati pensavano che il papa fosse più grave di quel che veniva detto. “Preparavano il conclave. Pazienza. Grazie a Dio, sto bene”, dice Francesco. In un colloquio con la stampa, il Pontefice ammette di essere al corrente delle tante critiche che gli vengono rivolte, anche all’interno della Chiesa. “Subisco attacchi e ingiurie- dice- a volte mi manca la pazienza, ma io vado avanti e continuo a predicare”.

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