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Tg Ambiente, edizione dell’1 giugno 2021

– CORTE ASSISE CONDANNA I RIVA, CONFISCA IMPIANTI ILVA
Concorso in associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari e all’omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro. Queste le accuse che hanno portato alla condanna, rispettivamente a 22 e 20 anni di reclusione, di Fabio e Nicola Riva. Lo ha stabilito la sentenza dalla Corte d’Assise di Taranto nel processo ‘Ambiente Svenduto’ sull’inquinamento ambientale prodotto dallo stabilimento ex Ilva di Taranto. La Corte ha inoltre disposto la confisca degli impianti dell’area a caldo per il reato di disastro ambientale imputato alla passata gestione Riva. Parchi minerali, agglomerato, cokerie, altiforni e acciaierie restano sottoposti a sequestro con facoltà d’uso. La confisca diventerà esecutiva in caso di giudizio definitivo emesso dalla Corte di cassazione.
– TORNA COPPIA CICOGNE A GRAZZANISE, NATI 5 PULLI A
Grazzanise è tornata la coppia di Cicogne bianche che ogni anno nidifica su un traliccio elettrico di Terna, e sono nati cinque pulli. Una storia d’amore e di vita che si ripete ogni primavera. Prima arriva il maschio, in anticipo per rendere il nido più accogliente e difenderlo dagli altri uccelli. Poi arriva lei, la sua compagna di sempre, perché la cicogna bianca è tendenzialmente monogama. I primi giorni di maggio le uova si sono schiuse e sono nati cinque bellissimi pulli. Le Guardie Zoofile dell’Enpa di Caserta li stanno monitorando costantemente, senza però infastidire mamma cicogna. L’Ente Nazionale Protezione Animali plaude le iniziative di alcune grandi società attivamente impegnate a tutelarne la nidificazione come E-distribuzione e Terna. “C’è però ancora molto da fare”, avverte l’Enpa, “ci sono ancora troppi comuni italiani che ostacolano la nidificazione di questi volatili, specie particolarmente protetta, considerandoli presenze indesiderate”.
– A NAPOLI PARTE IL PROGETTO ‘COZZA PLASTIC FREE’
Calato in acqua a Capo Miseno, a Napoli, il primo retino in bioplastica biodegradabile e compostabile che dà il via alle prove in mare del progetto ‘Cozza Plastic Free’. L’iniziativa vede insieme Coldiretti Impresa Pesca e Legambiente Campania, l’Università Federico II e Novamont. L’obiettivo è sostituire i retini in plastica utilizzati per l’accrescimento dei mitili con retini in bioplastica MATER-BI di Novamont in tutti gli allevamenti della Campania, dal litorale Domitio al Cilento. Le cozze sono protagoniste della cucina italiana, ma secondo un recente monitoraggio di Legambiente quasi la metà dei rifiuti in plastica rinvenuti in mare e sulle spiagge e derivanti da pesca e acquacoltura sono calze da mitilicoltura. Niente deve essere abbandonato né sul suolo né in mare in maniera irresponsabile, spiegano i promotori dell’iniziativa, ma a differenza della plastica le reti in bioplastica possono essere raccolte e avviate a riciclo negli impianti di compostaggio, ricavando fertilizzante.
– SI CONCLUDE GIRO-E 2021, A ENIT MAGLIE PRESTIGIOSE
Si è concluso il Giro-E 2021, l’evento cicloturistico inserito nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana durante il Giro d’Italia, sulle stesse strade e nelle stesse date, per far vivere a tutti gli amanti della bicicletta, ciclisti amatori o ex professionisti, l’esperienza di percorrere le strade del Giro nelle stesse giornate della Corsa Rosa, contribuendo a valorizzare le bellezze uniche del nostro Paese. Il Giro-E si disputa utilizzando solo ed esclusivamente biciclette da strada a pedalata assistita – le E-Road Bike – , ricalca il percorso del Giro d’Italia cambiando solo la località di partenza su 21 tappe con chilometraggio giornaliero dai 70 ai 115 km. Tanti gli amatori e numerose le personalità salite sull’e-bike per l’edizione 2021, tra le squadre anche quella di ENIT – Agenzia Nazionale Turismo, che prende parte alla manifestazione per promuovere l’Italia più sostenibile e un turismo dolce dalla prospettiva del sellino, un viaggio nel Belpaese in modalità slow. Il Giro-E “rappresenta un concetto che stiamo portando avanti da tre anni: l’importanza di girare l’Italia in maniera lenta, cercando di assaporare quelli che sono i suoi punti di forza rispetto agli altri Paesi, cioè la diversità del paesaggio, della cultura, del cibo”, spiega il direttore di Enit, Giovanni Bastianelli. Nel nostro Paese, infatti, “ci sono dei territori che non si possono vedere velocemente”, prosegue il direttore Enit, “e lo vediamo con le tappe del Giro-E”, quindi “stiamo cercando di far passare un messaggio: il valore del turismo lento, ad alta qualità”, sottolinea Bastianelli. L’edizione 2021 si è conclusa dopo 1.477 chilometri e 23.300 metri di dislivello positivo. La squadra di ENIT – Agenzia Nazionale Turismo si è assicurata le maglie più prestigiose: la Maglia Arancio del Leader Classifica Generale, la Maglia Viola del Leader Classifica Sprint, e la Maglia Gialla-Cuore del Leader Classifica Master.

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