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Sushi e fiori di marijuana: sorprendente (e libero) Lesotho

ROMA – Pare che il segreto sia nelle acque del fiume Senqunyane e pure nel clima di montagna, a 2mila metri sul livello del mare. Non in Svizzera ma in Lesotho, un piccolo regno d’Africa, tra i primi Paesi al mondo a esportare fiori di marijuana per uso terapeutico in Europa. Dopo il via libera tedesco, le vendite cominceranno a giugno con certificazione europea, prima in Germania e poi chissà. L’azienda si chiama MG Health e dal 2017 è cresciuta puntando su serre condizionate ad alta tecnologia, con controlli di umidità e di esposizione alla luce. Pare che l’obiettivo sia passare presto da 5mila a 160mila metri quadri di coltivazioni. Un traguardo possibile grazie alla legislazione liberale del regno, peraltro in linea con una tendenza continentale: si preparano a legalizzare la cannabis per uso terapeutico Sudafrica, Malawi e pure Marocco, dove c’è già il disegno di legge. Libera, creativa, intraprendente Africa. Sorprendente solo per chi non la conosce. Per dire: qualche tempo fa il Lesotho aveva fatto parlare di sé per l’idea di esportare sushi in Giappone.

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