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São Paulo study shows 95% drop in deaths from Covid-19

By Bianca Oliveira

SÃO PAULO – In the first planned study of mass vaccination against Covid-19, the Butantan Institute achieved positive results of reduction of cases of the disease in the city of Serrana, in the interior of São Paulo. Called “Project S”, the study began in February the immunization of the adult population of the city with the CoronaVac vaccine, produced by the Chinese Sinovac.

“It is the first study in the world that is being carried out in this proportion and with this control. It shows the exceptional results and the way for public health to deal with this pandemic in the world. CoronaVac has demonstrated its effectiveness”, Explained the director of the Butantan Institute, Dimas Covas.

The results presented on Monday (31) at a press conference, showed a 95% drop in the number of deaths by Covid-19. Symptomatic cases of the disease fell by 80%, while hospitalizations decreased by about 86%. For the scientists, the control of the pandemic occurred after 75% of the population received the second dose.

During the study, the Manaus variant spread across the interior of São Paulo and proved to be dominant in the cases of the city of Serrana. The positive results, even in this scenario, prove that the vaccine is effective against the new strains of the coronavirus.

“The results show categorically what could be happening in the whole of Brazil, if there were no delays in getting vaccines in the country. They also show that there is only one way out of the pandemic, the vaccine”, said Governor João Dória during the press conference.

After vaccination applied on a large scale, Serrana (SP) began to make economic activities more flexible and stands out in relation to neighboring cities, such as Ribeirão Preto and Altinópolis, which remain with closed shops and the health system still overburdened. To avoid the uncontrolled flow of residents from other cities, Serrana established a sanitary barrier in access.

The control of the pandemic and the resumption of economic activities tend to increase investment interest in Serrana, which has already received the visit of the Israeli consul, Alon Lavi, to share with the city mayor, Leonardo Capitelli, experiences of technical cooperation in the matter water, agriculture, education and health.

“Serrana will not be known only for the city of mass vaccination. We now want, with safe and planned protocols, to make an economic, social and educational resumption so that this can be replicated throughout Brazil and around the world ”, said Capitelli at this Monday’s press conference.

BRASILE. COVID, A SERRANA SI RIAPRE: COL VACCINO RICOVERI GIÙ 86%

Di Bianca Oliveira

SAN PAOLO – Nel suo primo studio sull’esito della campagna vaccinale per il Covid-19 in Brasile, l’Istituto Butantan ha potuto confermare la riduzione dei contagi nella città di Serrana, nello Stato di San Paolo. Denominato ‘Progetto S’, lo studio è partito a febbraio con l’immunizzazione della popolazione adulta attraverso il siero CoronaVac, prodotto dall’azienda farmaceutica cinese Sinovac.

“È il primo studio al mondo di queste proporzioni e con questi livelli di controllo” ha spiegato il direttore dell’Istituto Butantan, Dimas Covas, che ha confermato come il report metta in luce “risultati eccezionali e il modo in cui il sistema di salute pubblica affronta questa pandemia”. Secondo Covas, “il vaccino CoronaVac si sta dimostrando efficace”.

I risultati sono stati presentati ieri nel corso di in una conferenza stampa. Tra i dati più rilevanti, la riduzione del 95% del numero di morti per Covid-19. I casi sintomatici della malattia sono diminuiti dell’80%, mentre i ricoveri sono scesi di circa l’86%. Per gli scienziati, il controllo della pandemia è stato raggiunto nel momento in cui il 75% della popolazione ha ricevuto la seconda dose.

Durante lo studio, però, la variante di Manaus si è diffusa a San Paolo e si è rivelata dominante nei casi registrati nella città di Serrana. Osservando i risultati positivi emersi dallo studio, è possibile concludere comunque che anche in questo scenario il vaccino ha continuato a dimostrarsi efficace contro i nuovi ceppi del Covid-19.

Durante la conferenza stampa il governatore João Dória ha aggiunto: “Questi dati mostrano in modo inequivocabile cosa potrebbe accadere in tutto il Brasile, se non fosse per i ritardi delle vaccinazioni nel Paese. Dimostrano anche che c’è solo una via d’uscita alla pandemia: il vaccino”.

Dopo che a Serrana è stata messa in atto una campagna vaccinale su larga scala, le autorità hanno iniziato a rendere più flessibili le attività economiche. Una situazione ben diversa rispetto alle città vicine, tra cui Ribeirão Preto e Altinópolis, dove i negozi restano chiusi e il sistema sanitario lamenta una situazione di sovraccarico. Per evitare l’ingresso incontrollato di residenti da altre città, le autorità di Serrana hanno disposto controlli sanitari nei punti d’accesso.

Il miglioramento della gestione della pandemia, a cui corrisponde anche la ripartenza delle attività economiche, ha determinato un aumento degli investimenti diretti verso questa città. Lo dimostrerebbe tra le altre cose la visita nei giorni scorsi del console israeliano Alon Lavi, per rilanciare con il sindaco, Leonardo Capitelli, la cooperazione tecnica in materia di acqua, agricoltura, istruzione e salute.

Il primo cittadino ha quindi osservato: “Serrana non sarà ricordata solo per il piano vaccinale di massa: attraverso protocolli sicuri e pianificati, vogliamo ora favorire la ripresa economica, sociale ed educativa affinché questa possa essere replicata in tutto il Brasile e nel mondo”.

ESTUDO DE SÃO PAULO MOSTRA QUEDA DE 95% EM MORTES POR COVID-19

Por Bianca Oliveira

SÃO PAULO – Em primeiro estudo planejado de vacinação em massa contra a Covid-19, o Instituto Butantan alcançou resultados positivos de redução de casos da doença na cidade de Serrana, no interior de São Paulo. Denominado de Projeto S, o estudo iniciou em fevereiro a imunização da população adulta da cidade com a vacina CoronaVac, produzida pela chinesa Sinovac. 

“É o primeiro estudo no mundo que está sendo feito nessa proporção e com esse controle. Ele mostra os resultados excepcionais e o caminho para a saúde pública lidar com essa pandemia no mundo. A CoronaVac demostrou a sua efetividade”, explicou o diretor do Instituto Butantan, Dimas Covas. 

Os resultados apresentados nesta segunda-feira (31) em coletiva de imprensa, continua a leggere sul sito di riferimento