Papa Francesco: “In Europa serpeggia ancora la minaccia dell’antisemitismo”
12 Settembre 2021
Cannabis, per il referendum raccolte 100mila firme in 24 ore
12 Settembre 2021

Plaisirs de Culture, in Valle d’Aosta 100 eventi democratici e inclusivi

AOSTA – Una cultura democratica, capace di raggiungere e di farsi raggiungere anche dalle fasce di pubblico più fragili, come le persone con disabilità o le minoranze etnico-culturali. Questo il messaggio attorno al quale si intrecciano i 100 eventi della nona edizione di Plaisirs de Culture, la settimana della cultura in Valle d’Aosta, al via dal 18 al 26 settembre, a corollario delle Giornate europee del patrimonio.

“Heritage all inclusive- patrimonio culturale tutti inclusi”, il tema proposto quest’anno dall’Unione europea, sarà declinato a livello regionale in un ricco programma di eventi, tra visite, laboratori per bambini e ragazzi, conferenze, escursioni, presentazioni di libri e aperture straordinarie dei siti culturali valdostani, nel segno dell’inclusione, della diversità e dell’accoglienza. A fare da regia alla rassegna c’è l’ormai rodato sodalizio tra l’assessorato regionale ai Beni culturali, al Turismo, allo Sport e al Commercio e la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione, arricchito quest’anno dal supporto dell’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e di una rete di ben 50 partner del territorio.

“Abbiamo lavorato insieme per rendere la cultura democratica e inclusiva, aperta non solo ad altre culture ma anche alle persone fragili come gli ipo-vedenti, i non udenti e il mondo dell’autismo”, spiega l’assessore regionale ai Beni Culturali Jean Pierre Guichardaz.

La rassegna aprirà le danze venerdì 17 settembre, alle 18, in piazza Roncas con l’evento TraME e TE – Intrecci di culture. L’artista sarda Pietrina Atzori porterà in scena il suo spettacolo “In fondo al cuore”, con la partecipazione delle cooperative Les Tisserands e Lou Dzeut e verrà proiettata la performance-video Elementarmente Umano, realizzata dal regista valdostano Alessandro Stevanon. I protagonisti sono dei ragazzi di seconda generazione residenti in Valle d’Aosta che, tra i labirinti sotterranei del Museo archeologico regionale, cercano simbolicamente la loro identità, le loro radici e il loro cammino. La multiculturalità farà da sfondo anche a “Luoghi Comuni”, le visite speciali in lingua araba, portoghese, rumena, albanese, cinese e africana che si terranno al Castello Gamba di Châtillon e all’Area megalitica di Aosta, condotte da facilitatori madrelingua che vivono in Valle d’Aosta, in collaborazione con le associazioni di migranti.

Anche quest’anno, per l’intera settimana di Plaisirs de Culture, i castelli, i siti archeologici, i musei e le sedi espositive della regione apriranno gratuitamente le loro porte ai visitatori, con alcune visite guidate rivolte alle persone ipo-vedenti e ipo-udenti, con il supporto della traduzione nella Lingua dei segni. “Per noi è stato importante lavorare su questi temi- spiega Viviana Vallet, dirigente del dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali- per aprire la cultura a nuove prospettive, aprirci al sociale, nel segno di una cultura per tutti e per tutte le culture”. Tra gli appuntamenti “per tutti” da non perdere, sabato 25 settembre, il castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre si presenterà nelle sue nuove vesti, grazie ad una serie di visite multidiscplinari alla scoperta dei lavori di restauro ancora in corso.

Al castello di Fénis si potrà tornare a respirare l’atmosfera medievale grazie alle rievocazioni storiche con tanto di figuranti in costume, musici e saltimbanco, mentre, dopo un lungo lavoro di allestimento, sarà inaugurato sabato 18 settembre il Museo d’Arte Sacra di Perloz. Al castello Gamba di Chtillon, sede del museo di arte moderna e contemporanea, si terrà il Gamba Fest, un evento nell’evento durante il quale sarà ricordato il pittore valdostano Francesco Nex, a 100 anni dalla sua nascita. Due ospiti d’onore impreziosiranno la rassegna nel suggestivo scenario del Teatro romano di Aosta. Martedì 21 settembre Stefano Massini, scrittore e volto tv, racconterà il suo Manuale di sopravvivenza ispirato da fatti di cronaca e bizzarrie del web in bilico tra realtà e finzione. Venerdì 24 settembre toccherà a Massimiliano Ossini, scrittore e conduttore televisivo, presentare il suo terzo libro “Kalipè. A passo d’uomo”.

Completano il programma una serie di escursioni guidate alla scoperta degli antichi borghi di alcuni Comuni valdostani, un ricco calendario di attività didattiche per bambini e ragazzi, e le visite gratuite alle esposizioni del capoluogo aostano, tra cui la mostra fotografica The Families of Man, allestita al museo archeologico regionale, il mondo del fumetto raccontato da Guido Crepax al Centro Saint-Bénin e la mostra Orizzonti interiori, firmata da Alberto Selvestrel e Alessandra Zucco, all’Hôtel des États.

Non solo cultura ma anche turismo. Plaisirs de culture si prospetta anche come un importante volano economico per l’intera regione. Ne è convinto l’assessore Guichardaz: “L’esperienza degli scorsi anni ci insegna che ci sono moltissime persone che approfittano di questa settimana, della gratuità e delle iniziative proposte per venire a visitarci- afferma- e poi trovare lo stimolo per ritornarci a sciare l’anno prossimo oppure fare delle passeggiate”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Plaisirs de Culture, in Valle d’Aosta 100 eventi democratici e inclusivi proviene da Ragionieri e previdenza.

continua a leggere sul sito di riferimento