Professioni, Sisto: “Aula approvi subito il testo su equo compenso”
19 Gennaio 2023
Leo: “Entro marzo pronta Delega fiscale. Semplificazione calendario adempimenti e revisione del sistema sanzionatorio tra le novità”
19 Gennaio 2023

Nuova Zelanda, la premier Jacinda Ardern si dimette: “Ho finito le energie”

ROMA – La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno e scuote la Nuova Zelanda: la premier Jacinda Ardern si dimette. Lo ha annunciato la stessa prima ministra al Partito laburista di cui fa parte. Nelle ultime settimane, Ardern e i Labour neozelandesi hanno subito un brusco calo di popolarità, ma la premier assicura che i consensi elettorali non hanno a che fare con la sua decisione. Ardern lascerà anche la guida dei Laburisti.

“Non correrò per le prossime elezioni politiche e il mio mandato da premier terminerà entro il 7 febbraio – annuncia Ardern, molto emozionata – Gli ultimi cinque anni e mezzo sono stati quelli più ricchi di soddisfazioni della mia vita, ma ho anche dovuto affrontare molte sfide. So cosa richiede questo ruolo e so di non avere più le energie sufficienti per ricoprirlo al meglio. È semplice”.

LEGGI ANCHE: Stop al cronista: “Siamo premier, non ci incontriamo perché giovani donne”

Ardern è diventata premier della Nuova Zelanda nel 2017 in un governo di coalizione ed è stata confermata nel 2020, anno in cui il suo Partito laburista ha stravinto le elezioni. Nel 2018 aveva lasciato temporaneamente la carica di premier perché incinta. Durante il suo mandato, ha dovuto affrontare la strage di Christchurch, in cui l’estremista di destra australiano Brenton Harrison Tarrant ha attaccato luoghi di culto islamici uccidendo 51 persone, e la pandemia da Covid-19, introducendo severissime restrizioni e chiudendo a lungo la Nuova Zelanda agli arrivi dall’estero.

“So che ci saranno molte discussioni sulle cosiddette ‘vere ragioni’ delle mie dimissioni, ma ciò che vi sto dicendo è tutta la verità – assicura Ardern – . Sono un essere umano, i politici sono esseri umani. Diamo tutto ciò che possiamo finché ci riusciamo, poi è ora di smettere. E per me quell’ora è arrivata”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

continua a leggere sul sito di riferimento