Comunali Milano, Amicone (Fi); “Lupi si candidi”. La replica: “Prima vertice di coalizione”
9 Giugno 2021
Comunali Napoli, Maresca incontra i commercianti del centro storico
9 Giugno 2021

Lei pugile, lui rocker: diventano figurine per aiutare la palestra solidale Bolognina boxe

Di Pietro Tabarroni

BOLOGNA – Cosa unisce una campionessa di pugilato e un rocker bolognese? Da oggi, una collezione di figurine e cartoline a tiratura limitata che li ritraggono, il cui ricavato (circa 2.000 euro) andrà a finanziare i corsi e le attività della palestra ‘Bolognina boxe’, in via del Lavoro 17, a Bologna. “Una palestra popolare e solidale, che accetta anche i ragazzi e le ragazze che non possono permettersi economicamente i corsi”, e dove alle sfide sono abituati a reagire colpendo ancor più duramente. Non a caso, “abbiamo traslocato e aperto questa sede a novembre 2020, in piena pandemia”, e ora “oltre alla boxe offriamo lezioni di yoga e corsi di ginnastica”. A raccontarlo, è Alessandro Danè, tecnico federale della ‘Bolognina boxe’, questa mattina durante una conferenza stampa dal ring della palestra, insieme ai due volti dell’iniziativa, la pugile Pamela Noutcho Sawa (campionessa nei Femminili assoluti italiani 2020) e il rocker Amos Amorati (voce dei Magenta#9), che con la ‘Bolognina boxe’ racconta di avere “un rapporto di amore da sempre”.

Con loro, è intervenuto anche Emiliano Nanni, presidente di ‘Figurine forever’, associazione che raccoglie fondi realizzando e vendendo tirature limitate di figurine e cartoline da collezione, e che ha dato vita all’iniziativa in favore della palestra in via del Lavoro. Fra i loro volti da album, c’è stato anche Beppe Signori e, recentemente, la loro figurina di Patrick Zaki, esaurita in capo a tre giorni dalla stampa, ha fruttato alla causa dell’attivista egiziano 450 euro, consegnati ad Amnesty International. Ora, con la figurina e le cartoline di Sawa e dei Magenta#9, “speriamo di replicare il successo. Abbiamo realizzato 150 figurine di Pamela- dice il presidente di ‘Figurine forever’- e 99 cartoline celebrative dei Magenta#9”.

I pezzi da collezione “saranno disponibili- continua Nanni- alla ‘Bolognina boxe’ sul sito ‘Figurine forever’ e alla fiera Figucon che si terrà sabato prossimo, 12 giugno, all’Estragon club”, in via Stalingrado a Bologna. “Nella figurina di Pamela- rivendica ancora Nanni- vedete stampata anche la bandiera italiana. È un segnale perché dovrebbe avere la cittadinanza e gareggiare con la nazionale del nostro paese”, in cui Sawa vive, si allena e lavora. “Questo quartiere- dice Amorati- ha bisogno di dimostrare che è fatto di gente normale, che non è pericoloso o degradato. Dietro la prima immagine, ci sono persone che, ora più che mai, hanno bisogno di ripartire, e lo sport serve proprio a questo”.

Alle parole del frontman dei Magenta#9, fanno eco quelle di Sawa, che oltre ad essere campionessa italiana di boxe è infermiera impegnata in prima linea contro il Covid, all’ospedale Maggiore. “Musica e sport: non c’è connubio migliore. È l’unione perfetta- conclude Sawa- per esprimere il vero senso della Bolognina, un quartiere che ha tante risorse nascoste, dove c’è tanta arte, tanto impegno e molta passione”.

LEGGI ANCHE: A Bologna Possibile spiega il Piano nazionale ripresa e resilienza con il bookcrossing

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Lei pugile, lui rocker: diventano figurine per aiutare la palestra solidale Bolognina boxe proviene da Ragionieri e previdenza.

continua a leggere sul sito di riferimento