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In Romagna il vaccino lo porta un camper all’ora dell’aperitivo

RIMINI – Con due cliniche mobili, un camper itinerante sulla costa e due spot – uno con Paolo Cevoli per testimonial – l’Ausl Romagna lancia ‘VacciniAmo la Riviera’, la sua campagna vaccinale pret-a-porter. A partire dal 4 agosto, per chi ancora non si è attivato per la prima dose, sarà possibile vaccinarsi contro il Covid senza prenotazioni dall’ora dell’aperitivo fino in serata nei tre “hub” su 4 ruote posizionati nei luoghi più frequentati della riviera. Obiettivo: sensibilizzare, informare e incrementare i vaccinati, soprattutto i più giovani.

La presentazione oggi dalla campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione al ‘Colosseo’ di Rimini alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, del direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, del direttore sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini, infine del direttore della Sanità Pubblica di Ausl Romagna, Raffaella Angelini. Alle spalle la Romagna ha un raddoppio di contagi raggiunto in appena una settimana e davanti a sé la “sfida” della Notte Rosa.

Le motivazioni che hanno spinto a portare i vaccini il più vicino possibile alle persone, e soprattutto dei giovani, le spiega il direttore Carradori. Da un lato i contagi aumentano di settimana in settimana, anche se il numero dei ricoveri appare contenuto e “significativamente inferiore rispetto al resto della Regione – puntualizza – con il dato di 2,4% di ricoveri contro i 3,8% dell’Emilia”. Ma il dato più forte è comunque l’aumento dei nuovi casi tra gli under 24 nelle ultime 4 settimane: “Nella prima settimana rappresentavano il 12%, adesso siamo tra il 33 e il 35%”. E l’aumento dei casi più significativi si registra “in tre dei nostri distretti, Cesena-Rubicone, Rimini e in modo importante a Riccione”. Quindi, “pur in un quadro di copertura vaccinale media allineata ai livelli regionali, con circa il 70% della popolazione coperta con la prima dose e oltre il 50% con la seconda – prosegue Carradori – tutto ciò ci ha spinto a intensificare le azioni con modalità che possano in modo efficace contrastare l’esitazione vaccinale, che anche qui come altrove è presente, e in territorio sud della nostra azienda è più presente che in altre parti”.

Si tratta di una iniziativa volta a “potenziare l’area dei servizi vaccinali della costa con due strategie diverse – chiarisce Altini – una ‘fissa’ su Marina di Ravenna e sull’area sud a Rimini, aprendo due cliniche, le stesse che l’anno scorso animavano la campagna tamponi, che avranno posizione fissa con accesso diretto dei cittadini per promuovere le vaccinazioni. Ad integrarle ci sarà una unità mobile, un camper attrezzato per svolgere un presidio puntuale in diverse località della costa: Riccione, Cesenatico, Gatteo Mare, San Mauro Mare, Cervia-Milano Marittima”. I tre presidi vaccinali saranno accessibili dal 4 e per tutto il mese di agosto dalle 18.30 alle 22.30 per prenotarsi è necessario presentarsi con la tessera sanitaria e un documento di identità. Si avrà la somministrazione di Moderna, e Johnson&Johnson per gli over 60.

L’assessore Donini plaude alla novità: “Abbiamo detto che avremmo dato la possibilità ai nostri cittadini di vaccinarsi ovunque si trovassero e l’iniziativa Ausl Romagna è questo, un mezzo mobile con 50 tappe e due postazioni fisse per una vaccinazione prèt a porter, si può decidere anche all’ultimo minuto, riguarda tutte le età”. A fronte delle buone performance regionali di vaccinazione della popolazione “dobbiamo estendere la platea comunque soprattutto nel mese di agosto e qui, dove le aggregazioni sono importanti”, esorta Donini. Grazie all’iniziativa promossa da Ausl Romagna “abbiamo una opportunità in più di metterci in sicurezza”. Sulla necessità di incrementare i vaccinati nella popolazione riminese, per recuperare rispetto altre province vicine, interviene Angelini: “Su Rimini c’è differenza di qualche punto percentuale in meno rispetto alla media della Romagna – spiega – la fascia meno vaccinata è quella 12-19 anni, in cui la media in Romagna è del 34% di vaccinati, più di uno su tre, mentre a Rimini la media si attesta intorno al 27%, uno su quattro ha iniziato il ciclo vaccinale e man mano che si sale di età si mantiene una certa differenza e si annulla quando andiamo sugli over 80, dove la copertura è molto simile in tutta la Romagna alla Regione”.

Il margine per migliorare quindi c’è, assicura, oltretutto “stiamo assistendo da una settimana ad un aumento delle prenotazioni e ripartito tra territori, il rialzo è più evidente in ambito riminese”, intorno al 20-30% di prenotazioni in più. “Forse – motiva – le decisioni del governo sul green pass avranno pesato”. Non solo giovani: Ausl Romagna punta a migliorare ancora la copertura vaccinale in particolare della fascia 60-69: “La media romagnola è dell’80%, per altre malattie sarebbe una copertura eccellente – spiega Angelini – ma non lo è per il Covid perché per età avanzate il rischio ricovero è molto più alto e vogliamo arrivare al 100%”.

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