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Dall’1 dicembre parte Codeway, la prima fiera italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale

ROMA – I “nuovi paradigmi della cooperazione internazionale”, la “transizione ecologica”, il “settore agroalimentare africano” e la sua centralità per tutto il Pianeta. Sono alcuni dei temi di cui si discuterà a Codeway – Cooperation Development Expo, la “prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, con un focus specifico sul ruolo giocato dalle imprese e sugli aspetti profit del settore”, come scrivono gli organizzatori in una nota.

L’edizione di quest’anno, anche per via delle regole dettate dalla pandemia di Covid-19, si sviluppa in due momenti: uno virtuale, dal primo al 3 dicembre 2021, e uno in presenza, presso i padiglioni della fiera capitolina, dal 18 al 20 maggio 2022. Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale, il ministero della Transizione Ecologica, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e Cassa depositi e prestiti (Cdp) “sono tra le molte, importanti realtà che hanno dato il loro patrocinio a Codeway 2021-2022 e prendono parte agli appuntamenti, contribuendo a rendere la manifestazione un punto di incontro e di confronto tra soggetti pubblici, ong e aziende, una piattaforma dove conoscersi, discutere e riflettere, un’opportunità per affrontare con una visione d’insieme sfide cruciali, imprescindibili per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”. L’iniziativa, continua la nota, è “organizzata da Fiera Roma con il supporto di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio”.

Il format di Codeway, come spiega Wladimiro Boccali, coordinatore della manifestazione, “è stato pensato per promuovere dialogo e sinergie tra soggetti pubblici e privati, ong e aziende. La sua carica innovativa sta proprio nell’attenzione rivolta alle aziende e alla cooperazione profit, nell’ottica di promuovere un percorso virtuoso verso sostenibilità e crescita, tracciando la nuova roadmap per le imprese sostenibili nella cooperazione allo sviluppo”. Già all’appuntamento di dicembre, si afferma nel comunicato, “saranno presenti con i loro stand virtuali realtà aziendali italiane – con una particolare rappresentanza del Lazio – interessate a inaugurare o incrementare la propria presenza sui mercati internazionali”.

IL PROGRAMMA DELLA TRE GIORNI IN DIGITALE

La tre giorni digitale di dicembre, si legge ancora nel comunicato, “prevede un intenso calendario di web conference pensate per anticipare temi, idee e programmi pratici e relativi dibattiti nel merito da sviluppare e approfondire poi nel corso dell’appuntamento in presenza di maggio. L’apertura del primo dicembre, dalle ore 10, è dedicata ai nuovi paradigmi della cooperazione internazionale. Si ragiona sul tema riflettendo di sfide che il Covid ha reso ancora più evidenti, strategie per raggiungere gli obiettivi fissati nell’Agenda 2030, fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per le politiche di cooperazione, nuove linee guida di Banca Mondiale sulla sostenibilità”. Affronta queste questioni con un suo intervento, informa la nota, “anche la viceministra degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale, Marina Sereni. Il pomeriggio della prima giornata di lavori – continua il testo – ha in scaletta due appuntamenti a cura dei partner: i convegni ‘Verso Coopera’ e ‘Investire sulla salute e lotta alle pandemie’, rispettivamente organizzati dalla Farnesina e Aics”.

La mattina del secondo giorno, il 2 dicembre, si legge ancora nel comunicato, “è dedicata alla transizione ecologica, con focus sui Paesi in via di sviluppo e sulle sinergie tra profit e non profit per promuovere questa dinamica virtuosa, che spazia dalle energie rinnovabili fino all’economia circolare. Nel pomeriggio del 2 dicembre – continua il testo – si riflette di Africa e dell’urgenza di puntare su formazione e sviluppo. Sempre nel pomeriggio della seconda giornata, sono in programma la presentazione del libro “Il grande gioco del Sahel” di Marco Aime e Andrea De Gregorio e il convegno “Come cambia la cooperazione sanitaria dopo la pandemia”, a cura delle ong partner Aoi, Cini e Link2007″.

Il 3 dicembre, prosegue la nota, “la sessione mattutina si concentra su agricoltura e alimentazione e su come il settore agroalimentare africano riguardi l’intero pianeta. Nel pomeriggio si riflette, invece su cooperazione internazionale e migrazioni, tra strategie e progettualità. A cura di Aoi, Cini e Link2007, è in programma il webinar ‘Afghanistan venti anni dopo: la risposta italiana alla crisi sanitaria’”.

La nota conclude: “Attraverso il sito http://www.codewayexpo.com è già possibile registrarsi a Codeway 2021 Digital Edition, l’appuntamento virtuale di dicembre – si legge -. Basta compilare la scheda per prendere parte gratuitamente all’evento, ideale premessa dell’edizione 2022. Tra gli spazi della piattaforma – che ricalcano quelli di una manifestazione fieristica vera e propria: Area Espositiva, Area Conferenze, Area Progetti e Area Business to Development – verranno presentati temi, programmi, progetti e contest che troveranno coronamento nel maggio successivo”.
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