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Comunali Roma, scintille Raggi-Gualtieri: “Nessun accordo al ballottaggio”

ROMA – “Io penso di avere tutte la carte per andare al ballottaggio. Ho lavorato per il bene di Roma in questi anni e penso di aver dimostrato che la macchina amministrativa sia ripartita dopo il Covid. Nonostante non abbiamo avuto un euro neanche quando l’ex ministro deteneva il cordone della borsa. Tutti i soldi che abbiamo trovato li abbiamo spesi”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso del confronto alla Festa del Fatto Quotidiano con il candidato sindaco del centrosinistra Roberto Gualtieri.

“Ci hanno sempre accusato di non aver una classe dirigente ed è vero che inizialmente non l’avevamo ma adesso non è più così- ha continuato Raggi- Io mi presento con cinque liste civiche accanto alla lista del Movimento perchè ci sono persone che pensano che io possa operare per il bene dele città e anche da lì sara’ possibile scegliere le personalita’ piu’ adatte”.

GUALTIERI: MAGGIORANZA M5S CON ME AL BALLOTTAGGIO

 “Al secondo turno ci rivolgeremo a tutti gli elettori di Virginia Raggi e Carlo Calenda, non faremo apparentamenti, penso su questo sia d’accordo anche la sindaca Virginia Raggi. Credo che a Roma abbia prevalso un’anima del Movimento più orientata ad una sensibilità di centrodestra, ma credo che la maggioranza degli elettori del M5s voterà per il centrosinistra al ballottaggio”. Lo ha detto Roberto Gualtieri, candidato sindaco di Roma del centrosinistra, nel corso del confronto alla Festa del Fatto Quotidiano con la sindaca Virginia Raggi.

RAGGI: IMPOSSIBILE ALLEANZA M5S-PD, LORO VOGLIONO PRIVATIZZARE ATAC

“Le alleanze si fanno sulla base del programma, su quello si possono generare alleanze. Quando il M5s entrò in Parlamento parlò di contratto di governo. A livello romano ci sono differenze ontologiche di programma. Si pensi ad Atac su cui io ho lottato per tenerla pubblica mentre il Pd invece voleva privatizzarla”, ha attaccato poi Raggi. “Io ho cominciato a comprare 900 autobus nuovi per rinnovare tutta la flotta e abbiamo avviato le manutenzioni sul materiale rotabile e lo ho fatto perchè voglio tenere pubblico il servizio”. 

GUALTIERI: PRIVATIZZARE ATAC? E’ UNA COMICA

“Noi non volevamo privatizzare Atac, questa è una comica. Non è scritto nel programma, anzi siamo stati accusati di eccessivo statalismo”. Lo ha detto il candidato sindaco di centrosinistra, Roberto Gualtieri, replicando alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, dal palco della festa del Fatto Quotidiano. “Sono cinque anni che Roma è governata male- ha aggiunto Gualtieri- c’è una riduzione di tram, bus, metro e questo è fattuale, lo dicono i cittadini. Noi pensiamo di poter fare meglio”.

GUALTIERI: MARINO OTTIMO, RAGGI: ACCOLTELLATO DA VOI

Botta e risposta tra Virginia Raggi e Roberto Gualtieri, sull’esperienza politica dell’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. Il confronto tra i candidati sindaci di M5s e centrosinistra, dal palco della festa del Fatto Quotidiano, si è acceso nel rievocare le vicende della caduta di Marino, sfiduciato nel 2015 dalla sua maggioranza a guida Pd.

Gualtieri, rimproverando a Raggi le parole usate ieri in un comizio a San Basilio, ha incalzato: “Roma ha avuto degli ottimi sindaci, Veltroni, Rutelli, Marino, inviterei la sindaca ad avere maggiore cautela nelle sue parole. Il centrosinistra ha eletto persone perbene in Campidoglio. Ho letto che la sindaca ha detto che nelle precedenti amministrazioni c’era chi rubava. Non verro’ a ricordarle che delle persone che lavoravano nello staff della sindaca sono state arrestate”. 

Raggi allora ha replicato: “Marino lo avete pugnalato voi e ora nelle tue liste ci sono i suoi stessi accoltellatori. Io a Marino ho chiesto scusa per alcune parole, voi candidate chi lo ha fatto cadere”.

Pronta la controreplica di Gualtieri: “Io sono orgoglioso di aver compiuto un atto politico non semplice, una delle persone più vicine a Marino, Giovanni Caudo che è stato suo assessore, oggi è convintamente capolista di una delle liste che mi sostengono. Io sono uno che ricuce, non difendo l’indifendibile, con Marino e’ stato fatto un errore, ho un giudizio molto positivo della sua esperienza”.

RAGGI: SGOMBERO CASAPOUND? FATTO CIÒ CHE POTEVO

“Il palazzo occupato da Casapound in via Napoleone III a Roma è un immobile su cui si rimpallano da vent’anni il Demanio e il Miur. Quello che io potevo fare era sollecitare lo sgombero con il prefetto e rimuovere la scritta che c’e’ sul palazzo. Cosa che abbiamo fatto. I ragazzotti di Casapound quando siamo arrivati sul luogo la hanno rimossa da loro, forse non hanno tutto questo coraggio. Io sono disposta ad acquistare l’immobile per farci case popolari, una nemesi perfetta, ma l’immobile deve sgomberarlo il proprietario sollecitando il prefetto”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso del confronto alla Festa del Fatto Quotidiano con il candidato del centrosinistra, Roberto Gualtieri. 

GUALTIERI: PALAZZO OCCUPATO DA CASAPOUND DA SGOMBERARE SUBITO

“Il palazzo occupato da Casapound in via Napoleone III a Roma lo sgombererei immediatamente, da ministro ho scritto perché lo si sgomberasse, ma la sindaca non è stata in grado di farlo”. Lo ha detto il candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, Roberto Gualtieri, nel corso del confronto alla Festa del Fatto Quotidiano con la sindaca uscente, Virginia Raggi. “Un sindaco non deve dire questa non è mia competenza, ti mando una raccomandata o vado in Procura- ha aggiunto Gualtieri- la sedia del sindaco in questi anni è stata vuota a tutti i tavoli”.

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