Figliuolo: “Le Marche molto vicine ai valori target stabiliti dal Piano vaccinale”
8 Aprile 2021
Cnr: “Imparare dai meteoriti per migliorare le protesi ossee”
8 Aprile 2021

Brazil seeks billion dollars in foreign aid to curb Amazon’s deforestation

by João Marcelo

SAO PAULO – Environment Minister Ricardo Salles said in an interview with the newspaper O Estado de S. Paulo that he will ask the United States for US $ 1 billion to combat deforestation in the Amazon. He said that with the amount, it will reduce deforestation in the Amazon by up to 40% in 12 months. It is the first time that the minister has presented a goal of reducing deforestation in the region.

Ricardo Salles said the plan will be presented to the US government at the Summit of Leaders on Climate, a meeting convened by U.S. President Joe Biden, who invited Brazilian President Jair Bolsonaro and 39 other leaders to discuss climate issues.

This move comes after a major ministerial reform in the federal government last week. Ricardo Salles was being criticized by business sectors and also by organizations that fight against deforestation. Some organizations considered that this move by the minister is an attempt to show that he has a good relationship with Europeans and Americans and that he has plans to combat deforestation in the Amazon, a mission that returns to his hands this month, when the military action in the forest ends.

“The plan is US $ 1 billion for 12 months, one third for command and control actions, and two thirds for economic development actions, payment for environmental services, precisely in those places where there will be stronger command and control actions. Giving these people who will be inspected in these regions, who will undergo the most intense inspections, an economical alternative so that it is not so inviting to return to illegality ”, said the minister to Estadão.

The minister also said that if the country does not receive international aid, the fight against deforestation will continue, but it will not be possible to set a goal.

This year the Environment portfolio received the lowest budget in 21 years. The resources dedicated to the management of the protected areas have been reduced. In 2020, it was R $ 209 million, now it will be R $ 131.1 million, 37% less.

AMAZZONIA. BRASILE CHIEDE A USA 1 MILIARDO CONTRO DEFORESTAZIONE

di João Marcelo

SAN PAOLO – Il ministro dell’Ambiente brasiliano, Ricardo Salles, ha espresso l’intenzione di chiedere un miliardo di dollari agli Stati Uniti per finanziare la lotta al disboscamento in Amazzonia. Salles lo ha affermato in un’intervista al quotidiano O Estado de S. Paulo.

Secondo Salles, questa somma sarà utilizzata per ridurre la deforestazione in Amazzonia fino al 40% in un lasso di tempo di 12 mesi. È la prima volta che il dirigente del governo del presidente Jair Bolsonaro presenta un obiettivo di riduzione del disboscamento nella regione. Il titolare del dicastero dell’Ambiente ha affermato che il piano sarà presentato al governo nord-americano durante il prossimo Summit of Leaders on Climate, previsto per i prossimi 21 e 22 aprile. L’incontro è stato organizzato dal presidente degli Usa Joe Biden, che ha invitato Bolsonaro e altri 39 leader mondiali per discutere delle questioni climatiche.

La decisione di Salles giunge dopo il rimpasto di governo che si è verificato la scorsa settimana. Il ministro è criticato sia dai settori imprenditoriali che dalle organizzazioni che lottano contro la deforestazione. Alcune di queste ultime hanno affermato che la mossa di Salles è un tentativo di dimostrare il buono stato delle relazioni sia con gli europei che con gli americani, oltre di avere dei piani per combattere il disboscamento della foresta. Un aspetto, questo, che torna nelle sue mani dopo la fine della gestione militare delle operazioni a riguardo.

“Il piano è da un miliardo di dollari per 12 mesi, di cui un terzo verrà destinato alle azioni di comando e controllo, e i restanti due terzi per operazioni di sviluppo economico e pagamento dei servizi ambientali in quei posti dove ci saranno maggiori operazioni di controllo e comando” ha spiegato Salles. “A queste persone della regione che verranno sottoposte a indagini più intense daremo anche un’alternativa economica affinché non sia così invitante tornare alla illegalità”.Il ministro ha già reso noto che nel caso in cui il Paese non riceva aiuti internazionali la lotta al disboscamento continuerà comunque, anche se non sarà possibile stabilire un obiettivo preciso.

Quest’anno il ministero dell’Ambiente ha ricevuto i finanziamenti più bassi degli ultimi 21 anni. Le risorse per la gestione delle unità di conservazione della natura sono state ridotte. Nel 2020 erano 209 milioni di dollari, mentre nel 2021 saranno 131,1 milioni, il 37% in meno.

BRASIL BUSCA US $ 1 BILHÃO EM AJUDA EXTERNA PARA CONTER O DESMATAMENTO NA AMAZÔNIA

por João Marcelo

SAO PAULO – O ministro do Meio Ambiente, Ricardo Salles, disse em entrevista ao jornal O Estado de S. Paulo que vai pedir US$1 bilhão aos Estados Unidos para combater o desmatamento na Amazônia. Ele afirmou que com a quantia, reduzirá em até 40% o desmatamento na Amazônia em 12 meses. E a primeira vez que o ministro apresentou uma meta de redução do desmatamento na região.

Ricardo Salles afirmou que o plano será apresentado ao governo norte-americano na Cúpula dos Líderes sobre o Clima, encontro convocado pelo presidente dos EUA, Joe Biden, que convidou o presidente brasileiro, Jair Bolsonaro, e outros 39 líderes para discutir questões climáticas.

Essa movimentação acontece após uma grande reforma ministerial no governo federal na semana passada. Ricardo Salles vinha sendo criticado por setores empresariais e também por organizações que lutam contra o desmatamento. Algumas organizações avaliaram que esse movimento do ministro é uma tentativa de mostrar que se relaciona bem com europeus e americanos e que tem planos para combater o desmatamento da Amazônia, missão que volta para suas mãos este mês, quando acaba a ação militar na floresta.

“O plano é US$ 1 bilhão por 12 meses, sendo um terço para ações de comando e controle, e dois terços para as ações de desenvolvimento econômico, pagamento por serviços ambientais, justamente nesses lugares onde haverá atuação mais forte do comando e controle. Dando a essas pessoas que serão fiscalizadas nessas regiões, que sofrerão as fiscalizações mais intensas, uma alternativa econômica para que não seja tão convidativo continua a leggere sul sito di riferimento