Roma, 17 nov. (askanews) – E’ stata una stretta di mano sorridente quella tra Xi Jinping e Fumio Kishida, il presidente cinese e il primo ministro giapponese, quella che ha aperto il primo incontro al vertice tra Pechino e Tokyo da tre anni a questa parte. I due leader, che si sono riuniti oggi a Bangkok, hanno entrambi sottolineato la necessità di collabozione tra due “importanti paesi”.

Il summit viene a tre giorni dall’atteso vertice tra Xi e il presidente Usa Joe Biden e alla vigilia della riunione annuale della Cooperazione Asia-Pacifico (Apec), che si tiene a Bangkok e che vede impegnati dirigenti di 21 paesi sulle due sponde dell’oceano. Tra questi anche la vicepresidente americana Kamala Harris.

“Sono ormai trascorsi 50 anni dalla normalizzazione dei nostri rapporti”, ha ricordato Xi aprendo l’incontro con Kishida. “Entrambi i nostri paesi sono realtà importanti nell’Asia e nel mondo e c’è margine perché possano collaborare per un interesse comune”, ha continuato il leader cinese.

Anche Kishida ha voluto ricordare il fatto che a settembre di quest’anno i due paesi hanno commemorato la normalizzazione dei rapporti sino-giapponesi avvenuta mezzo secolo fa. E ha sottolineato come i loro siamo “grandi paesi” che hanno “una importante responsabilità per la pace e la prosperità della regione e della comunità internazionale”. Per questo – ha continuato – “è importante che si acceleri la nostra cooperazione per costruire relazioni nippo-cinesi che siano strutturali e stabili”.