Roma, 21 nov. (askanews) – L’espansione della cooperazione in materia di investimenti a lungo termine, e reciprocamente vantaggiosa, e l’attuazione di progetti di collaborazione specifici nel nostro paese in aree prioritarie di cooperazione sono stati i principali temi all’ordine del giorno della prima sessione plenaria del Consiglio degli investitori stranieri presso il presidente dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. All’evento hanno partecipato il presidente della Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo Odile Renaud-Basso, capi d’azienza e di banche leader come Suez, Calik Holding, Cengiz Enerji, Halyk Bank, VEON Group, TBC Bank, Abu Dhabi Development Fund, ACWA Power, Zeppelin International AG, EDF, AME International, CNH Industrial, Youngone Corporation, Procter & Gamble “, “Mitsui”, “Sojitz Generation DMCC”, “KIA Motors”, ” General Electric”, “John Deere”, “Silverleafe”, “Knauf”, “White & Case”, nonché i rappresentanti di istituzioni finanziarie internazionali: la Banca mondiale, l’International Financial Corporation, la Banca Asiatica di Sviluppo e la Banca di Sviluppo Islamica.

Nel suo intervento, il capo dello Stato ha rilevato il significato particolare dell’incontro odierno sullo sfondo di gravi fenomeni di crisi a livello mondiale, a fronte di una crescente richiesta di stretta cooperazione basata sulla fiducia e sul rispetto reciproci. Inoltre, durante l’incontro, che ha avuto luogo venerdì 18 novembre, è stato sottolineato che negli ultimi anni l’Uzbekistan ha attuato riforme su larga scala, per garantire l’apertura dell’economia nazionale e creare le condizioni necessarie per la sua integrazione nel mercato internazionale.

Il presidente Mirziyoyev – si legge in una nota dell’ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia, Otabek Akbarov – ha rilevato l’esistenza di specifici progetti e programmi che prevedono un ulteriore incremento degli investimenti nell’economia, in primis nella modernizzazione e trasformazione delle industrie, lo sviluppo accelerato della produzione, dei servizi pubblici e delle infrastrutture di trasporto. Il capo dello Stato ha inoltre delineato le linee guida principali nell’ambito delle attività del Consiglio e le aree prioritarie per ampliare ulteriormente i partenariati con gli investitori stranieri. Si tratta, si legge, innanzitutto di rafforzare le garanzie per garantire e tutelare i diritti e gli interessi degli investitori. E in questo contesto, il Capo del nostro Stato ha proposto di formare un Comitato per la protezione dei diritti degli investitori nell’ambito del Consiglio.

Tra le altre cose, è stata sottolineata la volontà dell’Uzbekistan di approfondire le riforme nel settore bancario e finanziario ed è stato rilevato il colossale potenziale di risorse naturali del Paese. Particolare attenzione è stata riservata allo sviluppo dell’economia “verde”, con l’adozione di misure efficaci per sviluppare il potenziale scientifico e tecnico e formare specialisti nel campo delle energie rinnovabili. Il presidente dell’Uzbekistan ha infine invitato tutti gli investitori e i partner presenti a partecipare attivamente a questi progetti e programmi.