Milano, 18 nov. (askanews) – Torna il premio letterario “A fianco del coraggio”, sesta edizione del Premio letterario che dà voce aicaregiver che sostengono le pazienti oncologiche, ideato e promosso da Roche.

Anche per il 2023 il Premio si avvale della partnership con Anica Academy ETS, l’alta scuola di specializzazione in cinema, audiovisivo e media entertainment. I giovani allievi del corso “Creare Storie”, come parte del loro project work finale, anche quest’anno dovranno sviluppare tre soggetti ispirati ai racconti finalisti da sottoporre alla Giuria del Premio #afiancodelcoraggio che decreterà il vincitore da far diventare un cortometraggio/spot.

In occasione dell’evento, alla presenza della Giuria della V edizione – presieduta da Gianni Letta e composta da Saverio Cinieri, Angela Coarelli, Marco Costa, Sergio Del Prete, Elisabetta Iannelli, Giovanni Parapini, Enrico Vanzina ed Emanuela Zocaro – è stato anche presentato in anteprima “Un bagaglio leggero”, lo spot tratto dal racconto vincitore di #afiancodelcoraggio 2021-2022, scritto da Fabrizio Porcu, interpretato da Matteo Cirillo, Francesca Anna Bellucci e Blas Roca Rey con la regia di Alessandro Guida e Daniele Barbiero.

Ospite speciale Serena Autieri che ha premiato l’autore del corto vincitore Fabrizio Porcu e consegnato la menzione speciale a Arturo Fiorio per il racconto “Ci siamo fidanzati”.

In un video saluto durante l’evento di lancio il ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come il cancro si può affrontare con più forza e consapevolezza quando le pazienti possono contare sulla vicinanza e il supporto dei loro familiari durante tutto il percorso di cura. Poi il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha sottolineato il ruolo fondamentale del linguaggio cinematografico.

Si potrà condividere la propria storia attraverso il sito web www.afiancodelcoraggio.it entro il 15 marzo 2023. A seguito la Giuria farà una preselezione delle 10 storie semifinaliste. Dal 12 aprile al 12 maggio 2023 accedendo al sito il pubblico potrà esprimere la propria preferenza.