Roma, 24 nov. (askanews) – Tensione tra Filippine e Cina: Manila sostiene che militari cinesi della Guardia costiera si sono appropriate “in maniera rude” dei frammenti di un razzo cinese che marinai filippini avevano recuperato nelle acque dell’isola Pag-asa, vicino a Palawan, in un’area del Mar cinese meridionale contesa.

Il ministero degli Esteri cinese sostiene che il personale della sua guardia costiera ha recuperato l’oggetto dopo una “consultazione amichevole” con le autorità filippine.

Ma questa ricostruzione è stata smentita dal Dipartimento alla Difesa nazionale di Manila, attraverso il suo portavoce José Faustino Jr. “Noi crediamo alla ricostruzione del nostro personale nell’area, che contrasrta con la narrativa di parte cinese. I frammenti che dovevano essere portati dalla nave filippina alla Stazione navale Emilio Liwanag per un’ispezione sono stati presi con rudezza dal personale della (nave) CCGV5203”, ha detto Faustino.

Le autorità filippine stanno anche indagando sulle informazioni secondo le quali sarebbero stati sparati colpi d’artiglieria dopo l’incidente.

Faustino ha chiarito che le forze armate filippine e altre agenzie del governo di Manila si sono recate nell’area per garantire la sicurezza dei residenti dell’isola Pag-asa.

L’incidente si è verificato in un’area che contesa tra Cina, Filippine e diversi altri paesi del Sudest asiatico, vicino alle isole Spratly.