Roma, 24 nov. (askanews) – La stazione spaziale cinese si unirà a un controverso progetto per veicvolare energia solare sulla Terra con un raggio a microonde ad alta energia. Lo scrive oggi il South China Morning Post.

La Tiangong – che in cinese vuol dire “Palazzo celeste” – è pienamente operativa da questo mese, dopo che il principale modulo Mengtian si è innestata alla struttura.

Il capo ingegnere della stazione spaziale ha detto in una conferenza a Wenchang, nella provincia di Hainan, che la Tiangong avrà un ruolo centrale nella stazione d’energia solare (SSPS), un progetto che puntaa fornire energia ad alto voltaggio per grandi strutture.

Il progetto prevede che l’impianto di produzione di energia solare spaziale sarà una struttura molto ampia in orbita geostazionaria che spedirà un raggio ad altissima energia verso la Terra da una distanza 36mila km. Questo consentirebbe di produrre energia solare 24 ore al giorno.

Il raggio a microonde penetrerà le nuvole e sarà indirizzato a un’antenna a Terra da cui si verrà distribuita energia. Ma potrà anche inviare il raggio in altri siti.

Tuttavia diversi ricercatori hanno segnalato come questo raggio possa essere usato anche come arma. L’Unione europea, il Giappone, la Gran Bretagna, gli Stati uniti hanno lanciato propri programmi per sviluppare tecnologie simili.