Neopremier Li: Cina-Usa devono collabotare, no a “disaccoppiamento”
13 Marzo 2023
Isola del Giglio e Sauris-Zahre vincono “Best Tourism Villages”
13 Marzo 2023

Nuovo governo cinese nel segno della continuità: le posizioni-chiave

Confermato a sorpresa il governatore della banca centrale

Roma, 13 mar. (askanews) – In chiusura del Congresso nazionale del popolo, i delegati della massima assise legislativa cinese hanno nominato ieri i ministri del nuovo governo, che accompagnerà il terzo mandato del presidente Xi Jinping e il lavoro del nuovo premier Li Qiang.

La leadership ha deciso di mantenere una linea di continuità, soprattutto nella cabina di regia economica, anche con la sopresa della conferma del 65enne Yi Gang alla carica di governatore della banca centrale e con la meno sorprendente decisione di mantenere Liu Kun come ministro delle finanze.

Yi, in realtà, si pensava che sarebbe andato in pensione e non gli sarebbe stato rinnovato il mandato. Potrebbe aver giocato in suo favore la familiarità con gli ambienti americani, in un momento di difficoltà dei rapporti con Washington, con la Cina che vuole favorire i rapporti economici con gli americani.

A capo della potente Commissione per lo sviluppo nazionale e la riforma, che è sostanzialmente il luogo dove si pianifica l’economia, e capo del ministero per il Commercio è stato niominato Zheng Shanjie, governatore della ricca provincia di Zhejiang.

Invece ha già assunto le sue funzioni da dicembre il nuovo ministro degli Esteri Qin Gang, ex ambasciastore negli Usa. Qin è stato anche promosso al rango di Consigliere di Stato, che è un livello superiore nell’articolata struttura dell’esecutivo, il Consiglio di Stato.

Due incarichi che, alla luce delle linee programmatiche esposte da Xi Jinping e da Li Qiang, avranno un certa importanza sono quelli di ministro all’industria e alle tecnologie informatiche e ministro alla scienza e alla tecnologia, ai quali sono stati confermati rispettivamente Jin Zhuanglong e Wang Zhigang.

Come primo vicepremier, inoltre, è stato nominato il 60enne Ding Xuexiang, che è anche un membro del potente Comitato permanente del Politburo, il sancta sanctorum del Partito comunista cinese. Si tratta di un fedelissimo di Xi, di cui è stato il capo dello staff per 17 anni.

Il nuovo zar economico e vicepremier è He Lifeng, 68 anni, che era prima capo della Commissione di sviluppo e riforma nazionale, e sostituirà Liu He.

Zhang Guoqing, 58 anni, con una lunga esperienza nella politica dell’industria della difesa,è diventato a sua volta vicepremier, come Liu Guozhong che è un ex capo del Partito comunista dello Shaanxi, dove Xi ha le sue origini.

Ministro della Difesa è Li Shangfu, a capo del dicastero della Sicurezza dello stato Chen Yixin e ministro della pubblica sicurezza Wang Xiaohong. Il dicastero alla giustizia è andato a He Rong.

continua a leggere sul sito di riferimento