Milano, 17 gen. (askanews) – Anelli (Lega) – “Prima di fare certe affermazioni occorrerebbe conoscere meglio la materia o, quantomeno, avere un po’ di coerenza”. Così Roberto Anelli, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, replica alla candidata presidente per il Terzo Polo Letizia Moratti in merito al trasporto ferroviario in Lombardia, che oggi ha elencato i disservizi del sistema finanziario lombardo, asserendo che è necessario organizzare una gara per la sua gestione.

“La Moratti, da vicepresidente della Giunta Regionale, non ha mai eccepito nulla sull’affidamento della gestione a Trenord. Ora preferisce contraddire sé stessa e le decisioni assunte in maniera condivisa negli scorsi mesi a Palazzo Lombardia – afferma Anelli -. È utile ricordare alla Moratti che l’alternativa reale all’affidamento diretto sarebbe la consegna del trasporto regionale in mani straniere. In quanto socio di Trenord al 50%, Trenitalia non potrebbe infatti partecipare alla gara”.

“La governance del trasporto ferroviario – sottolinea Anelli – non è in capo al 50% a Trenord e al 50% a Ferrovienord, come ha affermato Letizia Moratti nel suo tour valtellinese, ma a Trenord che è per metà regionale e per metà statale. Un ulteriore indizio che la Moratti evidenzia grosse lacune in materia di trasporti”.

“Per quanto riguarda i disservizi Moratti offre una visione fuorviante, dato che la quasi totalità dei disagi è imputabile a una rete infrastrutturale che non è all’altezza del servizio offerto da Trenord. Una rete che è gestita da Rfi, società di proprietà al 100% dello Stato italiano”.