Roma, 21 nov. (askanews) – La Rai raddoppia e innova la sua
offerta estero, da oggi fruibile anche in formato digitale su Rai
Play attraverso la finestra Rai Italy. Un’offerta “molto ricca” –
come ha detto la presidente Marinella oggi in conferenza stampa a
viale Mazzini, alla presenza dei ministri degli Esteri e della
Cultura, Antonio Tajani e Gennaro Sangiuliano – che “si inserisce
perfettamente nella strategia del governo di aggiungere sempre
nuove tessere nel mosaico della conoscenza del nostro paese
all’estero” (Tajani).

“La politica estera – ha aggiunto il titolare della Farnesina – è
il modo per diffondere nel mondo i nostri valori, per farli
contare, la nostra qualità, i nostri prodotti, per dare un
ritorno positivo a 60 milioni di cittadini sul territorio
nazionale e agli altri che non vivono sul territorio italiano”.

“Oggi la Rai deve raccontare al mondo l’immaginario dell’Italia”,
gli ha fatto eco il ministro Sangiuliano. “L’Italia – ha
proseguito – è una superpotenza culturale. Il mondo è affamato di
cultura italiana, e la Rai può avere un grande ruolo per
raccontare tutto ciò e aiutare noi a ritornare ad essere il primo
Paese al mondo per attrattività turistica, come eravamo negli
anni Settanta, perché possiamo offrire l’unicum della nostra
cultura”.

L’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, ha
sottolineato come proprio a partire da oggi sia attiva su RaiPlay
la nuova finestra Rai Italy. “La direzione Rai Offerta Estero –
ha detto – è in una fase di grandissimo cambiamento. Il nuovo
contratto di servizio prevede la digitalizzazione della nostra
offerta, e Rai Italy è esattamente questo. Quindi veramente
stiamo immaginando una offerta estero che in qualche modo è
innovativa rispetto a quella del passato”.

Infatti, ha ricordato Fuortes, “fino a oggi Rai mandava in tutti
i Paesi del mondo via satellite i contenuti, che arrivavano
attraverso dei provider e venivano poi distribuiti via cavo o
attraverso le diverse possibilità che ogni Paese forniva.
A fronte di questo adesso stiamo spingendo molto sulla
digitalizzazione. Da oggi, proprio da oggi, su RaiPlay c’è una
nuova finestra che è Rai Italy, visibile nel nostro Paese e in
tutto il mondo in modo trasparente (RaiPlay nei Paesi stranieri è
in larga parte schermato per una questione di diritti). Si tratta
di un grande grande sforzo di tutta la Rai, uno sforzo corale,
coordinato dall’Offerta per l’Estero diretta da Fabrizio
Ferragni, che riguarda veramente tutta l’azienda, sia nella parte
tecnologica, sia nella parte di contenuti”.

A Ferragni è toccato il compito di illustrare le quattro
principali novità della nuova programmazione Rai per i
telespettatori nel mondo: “La prima è l’uso della lingua inglese,
in quanto noi abbiamo pensato di fare un prodotto ibridato. Sia
su Rai Italia sia su Rai Italy in particolare. Perché i nostri
connazionali ci dicono che dopo tre-quattro generazioni stanno
perdendo le radici linguistiche, quindi un prodotto in italiano e
in inglese, con sottotitoli invertiti, aiuta loro a questo. Allo
stesso tempo è una possibilità che diamo agli stranieri per
conoscere meglio il nostro Paese. Proprio da oggi dalle 14.30 (e
poi dal lunedì al venerdì alla stessa ora) andrà in onda un
notiziario in lingua inglese condotto da una giornalista Rai, con
doppia cittadinanza italoamericana, di madre lingua”.

“Un’altra novità importante è che 350 ore circa della nostra
produzione originale che facciamo per l’estero andranno sulle
nostre reti generaliste, e questo è un altro aspetto di
condivisione di questi obiettivi. Alcuni punti fermi della nostra
offerta, per darvi il senso. Rai Italia è un canale generalista,
visibile in 22 milioni di case nel mondo, 174 Paesi dei cinque
continenti. Per i sei milioni di residenti all’estero, sono circa
80 milioni gli oriundi, e 250 milioni gli italici che seguono e
apprezzano lo stile di vita italiano, e ne condividono i valori
di fondo”.

“Rai Italia è disponibile in modalità criptata e a pagamento in
Nord, Centro e Sud America, in Europa, Africa e Australia. E a
diffusione diretta e gratuita via satellite nel continente
asiatico. Rai Italia produce quattro palinsesti, differenziati
per fascia oraria e anche per contenuto. Molti prodotti vengono
trasmessi in diretta”.

“Noi – ha detto ancora Ferragni – produciamo questi quattro
palinsesti, e ognuno trasmette 24 ore al giorno, tutti i giorni
dell’anno: sono 8.760 ore con il meglio dei tre canali
generalisti, Rai1, Rai 2 e Rai3. Fiction, telegiornali in
diretta, talk, grandi eventi (pari all’83% del totale). Il
restante 17% di questa produzione, circa 1.500 ore all’anno, sono
produzioni originali (il 92% delle quali è prodotto
internamente). Completa la nostra offerta Rai World Premium, che
è la nostra terza filiera produttiva, che trasmette 2.750 ore di
prodotto Rai fiction e 156 ore di prodotto cinema”.

Plg

21-NOV-22 18:38 NNNN