Milano, 21 nov. (askanews) – Formare i gelatieri del futuro per far crescere la tradizione del gelato artigianale italiano nel mondo. Con questo spirito Città del gelato, azienda di Noci, in Puglia, specializzata in prodotti per gelaterie, e l’istituto Agrario Alberghiero Basile Caramia Gigante di Alberobello hanno lanciato un progetto di formazione in gelateria e pasticceria destinato agli studenti soprattutto dell’ultimo anno, oltre che ai professionisti del settore. Con questa iniziativa “ci rivolgiamo non solo ai gelatieri professionisti cosa che è per altro nelle corde di tutte le aziende del settore – ci ha detto Giovanni Carucci, presidente Città del Gelato – la novità sta nel fatto che noi ci rivolgiamo ai gelatieri del futuro e partiamo in primo luogo da coloro che frequentano le scuole secondarie nel caso di specie dell’istituto alberghiero di Alberobello che ha aperto le porte agli studenti degli altri istituti alberghieri a partire da quelli del vicinato”

Finalità del progetto è promuovere fin dalla formazione una produzione di gelato di qualità. Non a caso ai corsi parteciperanno professionisti come Andrea Mainardi, volto de La prova del cuoco, Leonardo Dicarlo, pioniere della pasticceria scientifica e Massimiliano Scotti, già miglior gelatiere d’Europa per il Gambero Rosso: a loro il compito di trasferire competenze ed esperienze durante le lezioni. Oltre alle masterclass, infatti, sono previsti corsi di primo, secondo e terzo livello per gli allievi di pasticceria con un obiettivo ambizioso: “Fare in modo che chi ha frequentato il corso con profitto possa poi essere accompagnato nel mondo del lavoro. E qui pensiamo di poter giocare un ruolo anche direttamente noi che siamo una azienda che si sta espandendo ma soprattutto facendo leva sul network di gelaterie clienti e non”, ha spiegato il presidente.

Il territorio è un elemento chiave per questa azienda nata dieci anni fa in Puglia: lo è per la produzione, come nel caso della linea Eccellenze contadine che nasce dalla collaborazione esclusiva con una rete di aziende agricole, lo è per le ricadute che un progetto come questo ha sul territorio pugliese. Non a caso la collaborazione avviene con un istituto che è alberghiero e agrario insieme, puntando a formare professionisti qualificati, quanto mai ricercati in questo momento sul mercato
“La gelateria artigianale italiana è leader a livello mondiale diversamente dalla gelateria industriale – ha osservato – però un aspetto importante è che senza gelatieri artigianali preparati non esisterebbe una gelateria artigianale italiana di qualità e la preparazione è un aspetto chiave”.

Per l’avvio di questo progetto Città del Gelato ha realizzato un laboratorio di gelateria e pasticceria da 200 posti immaginando già gli sviluppo futuri: “Noi abbiamo un’ambizione: fare in modo che la location di Alberobello divenga una location nazionale, lavoreremo per questo per rendere la Puglia e Alberobello attrattiva per tutti i gelatieri”.

La prima masterclass “Il panettone in gelateria” è il 22 novembre sotto la guida di Scotti, che in vista delle festività punta a valorizzare il lievitato più famoso d’Italia proprio attraverso il gelato, destagionalizzandone anche un po’ il consumo.