Roma, 19 gen. (askanews) – Il Regno di Babbo Natale chiude in crescita la sua decima stagione: nel 2022, circa 600mila persone hanno visitato il parco a tema strenne più grande d’Italia e il giro d’affari è cresciuto di circa il 10% su base annua. Un successo, vista anche la crisi sistemica che ha colpito a più livelli il nostro Paese, tra la difficile ripresa post-Covid e le fibrillazioni causate dal conflitto russo-ucraino, che il fondatore Giorgio Onorato Aquilani si spiega così: “Il nostro segreto è il tempo che dedichiamo a questo progetto. L’errore più comune che si fa quando si organizza il Natale, è pretendere di fare in pochi mesi quello su cui noi invece lavoriamo per un anno intero”.

Ma guai a chiamarlo mercatino di Natale; il Regno è piuttosto un’esperienza emotiva, un viaggio alla riscoperta di valori universali, oggi sommersi quando non addirittura ignorati, che se ben coltivati possono davvero contribuire a cambiare il mondo, l’amore, il rispetto, la solidarietà.

Fiore all’occhiello del Regno di Babbo Natale, la collezione di decorazioni regalo personalizzabili Elfidea sbarcherà, nel corso del 2023, anche negli Stati Uniti e in Europa. “Da quest’anno poi”, annuncia ancora Aquilani, “i prodotti della linea Elfidea si potranno trovare nei negozi di tutta Italia, in ogni periodo dell’anno. Sarà un passo decisivo per affrancarci dall’idea di stagionalità”. Perché Natale non è una data segnata in rosso sul calendario, ma un modo di vivere: in perfetto equilibrio tra la mente ed il cuore.

Il format del Regno di Babbo Natale da oggi disponibile anche per progetti esterni; con “Elfidea Village” la magia del Regno di Babbo Natale potrà arrivare in tutta Italia, per tutti quegli imprenditori, sindaci e operatori del terzo settore che vogliano portare il format esperienziale del Regno nelle loro realtà durante le Feste. “Quello del Regno di Babbo Natale è un format originale e depositato, studiato appositamente per permettere alle persone di venire a raccogliere il Natale… di fare un’esperienza emotiva e personale specifica. Ciò che differenzia l’esperienza ad un qualunque mercatino o ‘area natalizzata’ rispetto al Regno di Babbo Natale è che nel primo caso, il Natale, devi portartelo da casa… nel secondo, lo vieni a raccogliere”.