Roma, 16 nov. (askanews) – Occhi che scrutano il mondo dall’alto e proteggono aree fragili e incontaminate dai pericoli dell’inquinamento e del cambiamento climatico. C’è questo nelle immagini di Love Planet Earth 2023, il calendario realizzato da Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), ed e-GEOS (80% Telespazio, 20% Agenzia Spaziale Italiana), che per la sua quindicesima edizione raccoglie 12 spettacolari immagini satellitari di altrettanti siti patrimonio dell’UNESCO.

L’iniziativa – informa una nota – si inserisce nel più ampio impegno di Leonardo, Telespazio ed e-GEOS verso i temi della sostenibilità ambientale e della tutela delle persone. Un’attenzione che parte dalla consapevolezza dello stretto legame che unisce il settore spaziale alla salvaguardia del Pianeta e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Dalla Tanzania al Kazakistan, dal Senegal all’Argentina: Love Planet Earth 2023 ospita una spettacolare carrellata di luoghi unici, da preservare per le generazioni future. Le immagini del calendario sono state acquisite dai satelliti della costellazione radar COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, un alleato fondamentale nel raggiungimento della missione dell’UNESCO.

Nelle sue attività di background mission – quando il satellite non sta lavorando all’acquisizione di target specifici – la costellazione COSMO-SkyMed ha anche l’obiettivo di monitorare i siti Patrimonio dell’Umanità, permettendo di disporre di dati, immagini e analisi cruciali per preservare queste aree della Terra e rilevare tempestivamente i danni causati dall’azione dell’uomo.

Love Planet Earth è una iniziativa concretizzatasi negli anni con l’organizzazione di mostre, eventi e la realizzazione del calendario con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità. L’obiettivo è portato avanti anche con la scelta dei materiali utilizzati per produrre il calendario: la base, infatti, è realizzata in cartoncino 100% riciclato, mentre le pagine sono in “carta pietra”, un materiale capace di disintegrarsi in circa 12 mesi se esposto alla luce del sole. Un piccolo e doveroso gesto di cura per il pianeta.

Quest’anno, inoltre, sarà possibile scaricare dai siti web di Telespazio ed e-GEOS, oltre alla versione integrale del calendario, le pagine dei singoli mesi, da usare come sfondo per il proprio pc. (https://www.telespazio.com/it/love-planet-earth-2023)