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Copernicus, accordo Ue-Giappone sull’Osservazione della Terra

Per facilitare la condivisione dei dati satellitari

Roma, 18 gen. (askanews) – La Commissione europea ha firmato un accordo di cooperazione con il ministero giapponese dell’Economia, del commercio e dell’industria allo scopo di facilitare la condivisione dei dati di osservazione della Terra su base di reciprocità. L’Ue e il Giappone vantano una cooperazione di lunga data nel settore spaziale e condividono interessi strategici comuni.

Il nuovo accordo – spiega la Commissione – apporterà vantaggi reciproci a entrambe le parti: l’Ue fornirà accesso ai dati e ai servizi di Copernicus, la componente di osservazione della Terra del programma spaziale dell’Unione e il Giappone fornirà alla Commissione, ai fini di Copernicus, un accesso libero e gratuito ai dati provenienti dai suoi satelliti non commerciali di osservazione della Terra.

I servizi di Copernicus, che forniscono dati in tempo quasi reale su scala globale, beneficeranno di maggiore qualità e precisione grazie ai dati supplementari ottenuti dai satelliti giapponesi e da fonti in situ. Entrambe le parti si impegnano inoltre ad accelerare l’uso dei dati satellitari per la cooperazione in una serie di settori di interesse comune, tra cui la gestione a lungo termine delle risorse naturali, il monitoraggio delle zone marine e costiere, l’inquinamento e la biodiversità, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il monitoraggio globale delle emissioni di CO2 e gas a effetto serra, la riduzione del rischio di catastrofi e la sicurezza alimentare.

L’accordo, firmato il 17 gennaio, promuoverà la diffusione dei dati e dei servizi di Copernicus in tutto il mondo e contribuirà a promuovere Copernicus come migliore prassi a livello mondiale e come standard riconosciuto a livello internazionale.

Accordi per lo scambio di dati sono già in essere con Stati Uniti, Australia, Brasile, Colombia, Cile, India, Ucraina, Serbia e Unione africana.

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