Milano, 23 nov. (askanews) – Dopo sette anni, Donatella Cinelli Colombini ha concluso il suo mandato di presidente nazionale delle “Donne del vino”, associazione che nel gennaio 2023 nominerà la sua successora. La storica produttrice di Brunello di Montalcino lascia la presidenza dopo aver siglato la settimana scorsa un importante patto d’alleanza in cinque punti che impegna undici associazione del vino al femminile di tutto il mondo a far cresce progetti comuni e professionalità individuali.

“Le Donne del Vino, con 1.020 socie sono la più grande e la più attiva associazione di enologia al femminile a livello internazionale” aveva ricordato Cinelli Colombini dopo aver sottoscritto il patto al termine della Convention mondiale delle Donne del Vino al Simei di Milano, sottolineando che “in un mondo sempre più diviso, le donne dimostrano come sia possibile collaborare facendo leva su ciò che unisce: la voglia di migliorarsi professionalmente, sconfiggere la diseguaglianza di genere e promuovere la cultura del vino”.

Il “Partnership Agreement” punta a favorire viaggi ed esperienze formative, trasforma la festa delle Donne del vino italiane in un evento mondiale, organizza degustazioni incrociate e lo scambio di informazioni per incrementare i rapporti fra le socie dei vari Paesi e la conoscenza dei mercati.